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Traduzione
dell'intervista al cast di Dawson's Creek
per la rivista TV Guide [Maggio 2003]
Con Dawson's Creek che si avvia alla conclusione, le star e
il creatore riflettono sul fenomeno di Dawson, Joey ed il resto
della crew di Capeside.
C'è
da stupirsi se siamo stati trascinati da Dawson's Creek? Quando
il dramma adolescenziale debuttò nel Gennaio 1998, segnò
l'arrivo di un nuovo genere di tv show per ragazzi. Consapevoli
in modo sorprendente e inondati di ormoni, Dawson, Joey, Jen
e Pacey- interpretati rispettivamente da James Van Der Beek,
Katie Holmes, Michelle Williams e Joshua Jackson, - possedevano
un vocabolario di livello erudito e non avevano paura di usarlo
per discutere di sesso e, beh, sesso.
All'improvviso,
lo show è diventato una delle serie della WB più
seguite e uno degli show più chiacchierati della televisione.
Il cast formato da ragazzi giovani e di bell'aspetto si ritrovarono
inondati di offerte cinematografiche, mentre il creatore Kevin
Williamson firmò un contratto di 20 milioni di dollari
come sceneggiatore e regista della Miramax. Per segnalare le
due ore della series finale dello show, la rivista TV GUIDE
ha chiesto al cast, al creatore ed al produttore esecutivo Paul
Stupin, di riandare con la mente agli alti e bassi di Dawson's
Creek.
Paul
Stupin: Josh è stato uno dei primi attori che abbiamo
visto. Era un po' un colpo di fortuna perché lui era
famoso per i film della serie "Mighty Ducks". Non
che quello avesse influito più di tanto sulla mia decisione
e quella di Kevin, poiché non ne avevamo visto nemmeno
uno.
Joshua
Jackson:
Quando andai all'audizione, la prima frase che uscì dalla
mia bocca fu, "Ma che diavolo di nome è Pacey?"
Kevin
Williamson:
Pacey era il nome di un mio amico ai tempi della mia adolescenza.
Joshua
Jackson:
Sì, me la cavai con un inizio divertente.
Paul
Stupin: Originariamente Michelle lesse la parte di Joey.
Michelle
Williams:
A dire la verità, non penso che questo sia esatto, ma
chi diavolo lo sa. Io ricordo solamente che feci l'audizione
per la parte di Jen.
Kevin
Williamson:
Michelle aveva questo carattere mondano per cui lei era perfetta
per Jen. Per il ruolo di Joey stavamo per scritturare Selma
Blair, ma poi saltò fuori la videocassetta di Katie.
Paul
Stupin: La madre di Katie la registrò nel loro scantinato
a Toledo, Ohio.
Katie
Holmes:
Mia madre interpretava Dawson da dietro la telecamera ed io
interpretavo Joey.
Kevin
Williamson:
Ed io dicevo, fra quanto tempo può arrivare a Los Angeles?
Ma lei era impegnata nella recita scolastica di "Damn Yankees."
Katie
Holmes:
Loro volevano che io andassi da loro lo stesso giorno in cui
ero impegnata per la prima dello spettacolo. Ma io ero la protagonista,
ed era la prima volta in cui interpretavo il ruolo della protagonista.
Fortunatamente, mi permisero di presentarmi qualche tempo dopo.
Kevin
Williamson:
Nel frattempo in cui aspettavamo la fine di "Damn Yankees",
trovammo James.
Paul
Stupin: Vedemmo probabilmente 20-30 attori al giorno per
mesi. Se non riuscivamo a trovare un Dawson, eravamo nei guai.
Kevin
Williamson:
Poi ricevemmo la videocassetta di James. Lui possedeva l'intelligenza
e la vulnerabilità e quell'aspetto che diceva, "Sono
cresciuto nell'acqua".
James
Van Der Beek:
Avevo 20 anni, studiavo Letteratura Inglese e Sociologia alla
New Jersey's Drew University. Ricordo di aver letto che Dawson
aveva 15 anni. Pensai "Non otterrò la parte",
ma la sceneggiatura sembrava pertinente a quello che pensavano
gli adolescenti.
[Lo
show ha debuttato con ascolti record, e il successo è
arrivato subito.]
James
Van Der Beek:
Feci quest'apparizione a Seattle, e c'erano 500 adolescenti
urlanti, soprattutto ragazze. La guardia di sicurezza non riusciva
ad arrivare alla limousine così mi fecero entrare in
un'auto della polizia. Mi spaventai sul serio.
Michelle
Williams:
Avevo sedici anni e quindi mi sentivo a disagio con il mio corpo.
Non mi emozionavo per i commenti o per i fotografi che portò
il successo. Ero un casino.
Joshua
Jackson:
Io ritornai in Canada e quindi non ebbi a che fare con il successo
sino a quando non ritornai negli USA l'anno successivo.
Katie
Holmes:
Fu tutto molto emozionante ma travolgente. Mi ricordo che dopo
aver girato il pilot, un produttore disse, "Godetevi la
vostra ultima estate di anonimità. Tra un anno, non potrete
uscire per strada senza che le persone vi chiedano l'autografo."
E io dissi "Sei pieno di stupidaggini." Ma aveva ragione.
James
Van Der Beek:
Girare a Wilmington, North Carolina, per noi fu proprio una
benedizione. Vivere in una piccola città lo ha mantenuto
reale.
[Alla
fine della seconda stagione, Williamson lascio Dawson's Creek]
Paul
Stupin: Dopo che Kevin andò via, fu dura. La storyline
di Eve [Brittany Daniel]- "Lei era la sorella di Jen oppure
no?"- Non sono sicuro se l'abbiamo mai capito.
Michelle
Williams:
Penso che gli autori si siano dati per vinti. Quello fu proprio
un "jump the shark moment". [[Nel gergo cinematografico
significa focalizzare il momento preciso in cui uno show tv
comincia la fase discendente.]]
Paul
Stupin: Fu anche una grande sfida trasferirsi a Boston nella
quinta stagione dopo che tutti si diplomarono.
Joshua
Jackson:
Entrammo nell'assurda terra di Beverly Hills 90210. Non c'era
nessun motivo per cui questi personaggi dovessero far parte
l'uno nella vita dell'altro. Penso che gli autori abbiano avuto
più problemi con Pacey. L'anno scorso faceva lo chef,
quest'anno, in qualche modo, è diventato un agente di
cambio.
James
Van Der Beek:
Quando capimmo che questa sarebbe stata l'ultima stagione Katie
ed io chiamammo Kevin e gli chiedemmo di scrivere il finale.
Io gli dissi, "Non sarebbe giusto che lo facesse qualcun
altro."
Kevin
Williamson:
La mia unica riserva era, posso farlo in modo creativo? Ma Jordan
Levin [Presidente della WB Entertainment] aveva la soluzione:
"Faremmo un salto in avanti di cinque anni". Questo
aveva senso perché avevamo bisogno di vedere dove erano
arrivati.
[Nelle
due ore conclusive dello show, aspettatevi un matrimonio ed
una morte. Inoltre, Williamson promette che Joey finalmente
deciderà tra Dawson e Pacey.]
Joshua
Jackson:
Penso che Kevin abbia fatto un lavoro incredibile. Penso sia
mio dovere non rovinare queste parole perché sono molto
belle.
Michelle
Williams:
Mi sento in pace con la fine dello show. E' il momento giusto
per chiudere.
James
Van Der Beek:
Lo show è stato un'ottima cosa per me, ma sono prontissimo
ad andare avanti con la mia carriera. Sei anni sono un periodo
molto lungo.
Katie
Holmes:
E' emozionante, è sentimentale, è triste. Siamo
tutti cresciuti con questo show. Spero che tutti cercheremo
di rimanere in contatto.
Joshua
Jackson:
Non è mia intenzione sembrare insensibile, ma sinceramente
non mi importa se qualcun'altro ricorderà lo show. Quello
che a me importa è che il gruppo di persone che ha fatto
Dawson's Creek lo ricordi come un periodo felice delle nostre
vite. Sarebbe abbastanza miracoloso per ognuno di noi rimanere
un'altra volta coinvolti in qualcosa del genere.
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