LINES TO REMEMBER - SEASON FOUR

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::Season Three::

::Season Four::

::Season Five::

::Season Six::

4.01 - "La resa dei conti - Coming Home"
Pacey: Ed eccoci quasi arrivati, huh? Capeside, la nostra prima e ultima tappa.
Joey: Non sembra molto diversa da come l'avevamo lasciata, vero?
Pacey: Rimarrà sempre la stessa, capitano.
Joey: Anche io non sono sicura di voler ritornare a casa, ma non abbiamo altra scelta.
Pacey: Non siamo mica costretti. Siamo sopravvissuti tre mesi facendo qualsiasi lavoro ci capitasse. Possiamo vivere così quanto vogliamo, se siamo felici insieme.
Joey: Pacey, se è questo quello che vuoi, allora perché lo hai detto solo ora? A due ore da casa?
Pacey: Dodici per l'esattezza. Ascolta, credo che adesso faremo meglio a gettare l'ancora, riempirci lo stomaco, e poi meditare se scartare o meno l'idea di tornare a casa.
Joey: Sai una cosa, non dici sul serio, Pacey Witter. Voglio dire, conosco la tua naturale inclinazione a marinare la scuola, ma non arriveresti mai a saltare l'intero anno.
Pacey: Che cosa potremmo mai rimpiangere della città dalle commedie mal riuscite, huh? Le battute riciclate, le fastidiose prese di coscienza? Aiutare un caro amico durante i suoi improvvisi momenti di crisi, e poi una nascita qui, una morte là, e alla fine tutto quello che ti rimane è la chiave per cadere nella noia più mortale che possa esistere, e se posso vorrei evitarlo. (la bacia di nuovo sulle labbra, poi lei lo bacia teneramente sulla punta del naso.)
Joey: Sai cos'è che mi stupisce di più, Pacey?
Pacey: Che cosa?
Joey: Quanto tempo tu sia riuscito a rimanere su questa barca senza essere stato gettato in mare.
Pacey: Finalmente una cosa sulla quale entrambi siamo d'accordo.
(Joey gli sorride e poi insieme, tenendosi per mano, saltano dalla barca e si buttano in acqua.
Joey: Beh, ci siamo. La fine della nostra estate. Io vado a sinistra, tu a destra e passeremo le prossime 24 ore lontani l'uno dall'altro.
Pacey: (con noncuranza) Se ti stai chiedendo perché non mi sto consumando di dolore, è solo perché, ad essere del tutto sinceri, stavi cominciando a darmi sui nervi, Jo.
Joey: (con la stessa noncuranza) Bene perché, sai una cosa, non sopporterei di pensare che dopo tutte le nostre conversazioni intime, tu stia nascondendo il tuo cuore ferito dietro della falsa spavalderia.
Pacey: Beh, puoi stare tranquilla. Ti chiamerò domani, forse.
Joey: Oh, se ti ricorderai. Certo, okay. Ti auguro buona fortuna.
Pacey: Grazie.
(si incamminano entrambi in direzioni diverse, la telecamera riprende la True Love che galleggia nel pontile. Improvvisamente sia Pacey che Joey si voltano e si corrono incontro ridendo e, abbracciandosi, si baciano con passione.)

Joey: Pacey, volevo vedere Dawson stasera, non perché per 4 mesi della mia vita lui è stato il mio ragazzo, ma perché per la maggior parte della mia vita è stato il mio migliore amico. E come tale l'ho ferito profondamente. Ciò mi ha fatto sentire in colpa durante i 3 mesi che abbiamo passato insieme. Quindi sì, ero preoccupata. E la mia mente era da tutt'altra parte. Ma non il mio cuore. Questo è sicuro. 3 mesi di navigazione non lo hanno scosso. E che io sia dannata se lascerò alle tue insicurezze il compito di farlo (Pacey ridacchia). Il mio cuore non ha mai lasciato questa barca. Non ha mai lasciato TE. E per quanto mi riguarda, non lo farà tanto presto.

4.02 - Un aiuto per Pacey (Failing Down)

Pacey: Ecco la mia ragazza. (Joey non lo guarda) Non ti vado molto a genio in questo momento vero?
Joey:
(guardandolo) Non molto, no.
Pacey:
Bhè, sai, ho parlato con mia sorella e mi ha detto che non è una brutta idea discutere dei problemi con la propria ragazza.
Joey:
E' bello sapere che qualcuno nella famiglia Witter che può vantarsi di avere una o due cellule celebrali.
Pacey:
Non vuoi rendenrmi le cose facili vero? (Joey non guarda Pacey, ma ma asserisce) Okay. Allora, da dove comincio?
Joey:
Da dove vuoi.
Pacey:
Bhé, potrei iniziare col dire che tu, Josephine Potter, mi hai semplicemente annientato. Nel miglior modo possibile, mi hai totalmente annientato. Perchè vedi, io mi sono innamorato di te, sapendo che non avevo nessuna possibilità di stare con te. Sapendo anche troppo bene che un grosso pezzo del tuo cuore sarebbe sempre stato del nostro amico Dawson. E questo lo capivo, mi stava bene. Fino al momento in cui tu hai scelto me. Perchè allora hai sconvolto ogni cosa. E io ho ottenuto tutto ciò che volevo, e da quel giorno in poi, mi sono sentito annientato.
Joey:
Perchè?
Pacey:
Perchè, ora tutto quello che posso fare è aspettare che tu capisca che grande errore hai fatto. Aspettare che tu capisca che io sono solo una grossa delusione. E aspettare che tu capisca che è Dawson il ragazzo con cui vuoi stare.
Joey:
Pacey, cosa c'entra Dawson col fatto che rischi di perdere l'anno?
Pacey:
Bhé, tutto e niente. (si siede accanto a Joey) Dawson Leery non avrebbe mai rischiato di perdere l'anno come ho fatto io, Jo. Non sarebbe mai successo, lo sai questo.
Joey:
Hai ragione. Sai cos'altro Dawson non avrebbe mai fatto? Non mi avrebbe mai chiesto di fuggire con lui per l'estate. Non sarebbe mai successo. E questo lo sai. Abbiamo trascorso un'estate magina Pacey. Mi spiego, abbiamo condiviso una cosa che ricorderò per il resto della mia vita. Non capisci? Abbiamo costruito la nostra storia su questa barca. Una storia che non ha niente a che fare con Dawson!
Pacey:
E' un bel modo di vedere la cosa.
Joey:
Sì. Sai, adesso diventa più difficile.
Pacey:
Cosa vuoi dire?
Joey:
Abbiamo passato tre mesi in mare ma non ci siamo avvicinati alla tempesta. Siamo scappati via. Abbiamo creato il nostro mondo ed era così meraviglioso...
Pacey:
Ma non poteva durare per sempre.
Joey:
Non doveva neanche. Pacey, una relazione non si basa su una romantica crociera di tre mesi. Sono i dettagli che ci definiscono. Sai, i momenti.
Pacey:
Okay. Joey, Sono... veramente spaventato. Penso di aver sbagliato e rischio di essere bocciato quest'anno. ho bisogno del tuo aiuto. Umm… veramente brutto.
Joey:
Era solo quello che avevi bisogno di dire, Pace.
Pacey:
E' facile per te.
Joey:
Non importa quanto ci vorrà, ma sistemeremo le cose. Ogni cosa andrà per il meglio.
Pacey:
Come fai a essere così sicura?
Joey:
Non vado da nessuna parte senza di te. (si baciano)
Pacey:
Potter?
Joey:
Si?
Pacey:
Come fai a essere così più intelligente di me?
Joey:
Non sono più intelligente, Pace. E' solo che tu hai qualche problema di emotività.
Pacey:
Davvero?
Joey:
Sì.
Pacey:
Ahh, la mia mente è così carica. (prende la sua mano e la alza) Andiamo a baciarci da qualche parte, huh?
Joey:
Romantico. (camminano mano nella mano lungo il pontile)
Pacey:
Tu sei troppo cinica per le mie idee romantiche. (lui alza la sua mano in modo da mettere il suo braccio intorno alla spalla di Joey e davanti, intorno al collo di lei.)
Joey:
Questo non significa che non ottieni quello che vuoi.
Pacey:
Ahh, andiamo, tu mi ami!
Joey:
Mi irriti. (lui la bacia e la telecamera li inquadra da dietro mentre vanno via)

4.03 - La tempesta (The Two Gentlemen of Capeside)
[Molo - Pacey sta salendo le scale e Joey lo sta seguendo]
Joey: Pacey! Hai idea di quanto io sia ancora spaventata?
Pacey: Jo, i ricordi più belli della mia vita sono su quella barca. Rappresentano quanto c'è di buono per me in questo mondo, quindi scusami se sto vivendo un brutto momento ora.
Joey: No, non ti scuso. Non penso di aver avuto così tanta puara per qualcuno in tutta la mia vita.
Pacey: Mi dispiace di averti fatto passare tutto questo.
Joey: Solo...mi fai un favore? In futuro, quando decidi di mettere a rischio la tua vita... ricordati che stai decidendo per tutti e due.
Pacey: Lo farò. (si abbracciano)
4.04 - Grandi Speranze (Future Tense)
Joey: (inciampando. E' ancora più urbiaca ora) Strip poker! Ti lascio da solo due secondi e ti metti a giocare a strip poker?
Pacey: All'inizio era solo poker, fino a che ho iniziato a stracciarlo e il tuo simpatico vicino - collega (Drue) ha deciso di cambiare le regole. Ma ho finito ora, possiamo andarcene.
Joey: Perchè andare? C'è una ragazza mezza nuda in questa stanza.
Pacey: E' solo un gioco. Fino ad ora nessuno si è tolto niente oltre alle calze.
Joey: Allora è solo un gioco pulito e divertente?
Pacey: Sì, esattamente. Buono, pulito, il divertimento del ragazzo americano.
Joey: (prendendo una sedia e sedendosi intorno al tavolo) Gioco anche io.
Pacey: Scusa?
Joey: Mi hai sentito. Ora, cosa si deve togliere una ragazza per giocare a questo gioco?
Pacey: Okay, questo è abbastanza. E' ora che ce ne andiamo perchè vedi, sei ubriaca e totalmente fuori. Dai alzati, andiamo. (cammina verso di lei e si mette di fianco alla sua sedia) Jo? Hia finito? Alzati, andiamo.
Joey: Vuoi che mi alzi?
Pacey: Sì, vorrei che ti alzassi ora.
Joey: E perchè lo vuoi?
Pacey: (mentre lei si alza) Perchè, mi stai costringendo a usare le maniere forti. (la tira su, la mette sulla sua spalla e la porta fuori dalla festa. Tutti li guardano e ridono. dawson li guarda in silenzio dall'altro lato della stanza)

[Potter B&B - Pacey ha parcheggiato davanti a casa di Joey. Esce dalla macchina e gira intorno per aprirle la portiera.]
Joey: (rimanendo seduta in macchina) Non riesco a camminare, Pacey.
Pacey: Prima ti ho dovuta trascinare, urlante e scalciante. Ma ora vuoi essere presa in braccio. No.
Joey: E' una prerogativa femminile cambiare idea.
Pacey: Ahh, ma stasera sei uno dei ragazzi, ricordi? E i ragazzi camminano. Dai andiamo, numero 4 alzati suo. Attenta alla testa (la aiuta a scendere dalla macchina)
Joey: (abbozza qualche passo poi si ferma)Uhh. Non mi sento tanto bene.
Pacey: Bhé, sia una cosa? Ti sentirai ancora peggio domani mattina. Non riuscirai ancora a spiegarti la tua scelta.
Joey: Pacey. Ho pensato molto.
Pacey: Sì, pensieri da ubriaca.
Joey: Forse, forse non è quello che voglio realment. Forse voglio solo stare qui. Voglio dire, guarda, è molto bello qui, e potrei...
Pacey: Potresti cosa? Rimanere qui e lavorare come cameriera per tutta la vita? Andiamo. Voglio dire, perdonami se mi perdi qui, Jo. Ma per essere sinceri, non hai mai fatto un discorso sensato stasera, anche quando non eri ubriaca...
Joey: (accarezzandogli i capelli) Voglio stare con te, Pacey. Voglio rimanere e stare con te.
Pacey: Bhé, se vuoi stare con me, rimanere qui sarebbe veramente stupido, considerando che non ho intenzione di rimanere qui. (lo guarda sorpresa e turbata) Voglio seguirti ovunque andrai.
Joey: (un sorriso appare lentamente sulla sua faccia) Veramente?
Pacey: Sì, veramente. Non che tu ti meritassi di sentire queste cose ora.
Joey: Lo so, lo so. Sono stata una stupida a ubriacarmi.
Pacey: Sì, è vero. Voglio dire, guardiamo la realtà Jo. Sei destinata alla gloria accademica. E il tuo ragazzo gira intorno al tubo di scarico, e questo è un problema. In effetti, questo è un grosso problema. Come hai potuto pensare di poter risolvere tutti i tuoi problemi in una notte, con l'alcohol.
Joey: No.
Pacey: No. Perchè l'alcohol, lo sai, non risolve i problemi. Non lo farà mai. Io odio pensare che mi sono innamorato di un'ubriacona.
Joey: (sorridendo) Sei innamorato di me, huh?
Pacey: Bhé, non in questo momento. Ora sei solo una ragazza pazza e ubriaca che devo far entrare in casa senza svegliare tutti i clienti ceh hanno pagato per stare nel B&B di tua sorella. Ma in generale, sì.
Joey: (mette le braccia intorno al collo di Pacey) Ti posso baciare ora?
Pacey: Sì, grazie. (ridono e si baciano.) Mmm, mmm, mmm. Mmm, mmm, mmm. Ma non ti porterò in braccio.
Joey: (strofina le sue labbra contro il suo collo e gli tocca le orecchie con la bocca mentre sospira,) Ti prego?
Pacey: No. (Joey gli fa gli occhi dolci) Mi puoi anche guardare in questo modo, ma non lo farò. Oh, dai, oh, onestamente, tu non… (inizia a baciarlo appassionatamente. Pacey parla per tutto il tempo, le sue parole soffocate dalla bocca di lei) Jo? Pensi che cederò per questo? (si stacca da lei) Fino a metà, e basta, lo giuro. Non sto scherzando! La schiena mi sta uccidendo. (la prende su e la porta verso casa. Metà strada) Bhé, dato che sei qua su... (finisce il resto della distanza dalla porta)

4.05 - "Un annuncio inaspettato- A Family Way"
[A casa di Pacey - nel patio. Pacey e Joey sono sdraiati su una chaise longue, e si stanno baciando appassionatamente. Ad un tratto Pacey si ferma e ridacchia alquanto imbarazzato.]
Joey: Che c'è che non va? Perché ti sei fermato?
Pacey: (alzandosi da sopra Joey) Uhh, bè, perché ogni pomeriggio ci sdraiamo qua fuori e ci baciamo, poi ad un tratto tu ti fermi, allora rientriamo in casa e guardiamo la TV. Mi sono solo fermato prima io.
Joey: (sorride maliziosa) Io invece non voglio ancora fermarmi…
Pacey: (cercando di togliersi le braccia di Joey da dosso) No, no. Fermati. Non lo sai che quando è no è no?
Joey: Da che mi ricordi io, non si applica mai per te.
Pacey: E invece questa volta sì. Dico sul serio. Credo che dovremmo rientrare in casa e guardare la TV. (si liscia i pantaloni ed entra in casa un po' imbarazzato. Joey lo segue, perplessa. Pacey si siede sul divano e accende la TV, e lei si siede accanto a lui.)
Joey: Fammi capire bene… La tua ragazza ti offre le sue labbra ardenti di desiderio e tu preferisci sederti qui a rivedere questo documentario su Hollywood per la quarta volta?
Pacey: Sei sempre tu quella che mi chiede di fermarci, mentre io non te lo chiedo mai. Quindi oggi ho voluto farlo io.
Joey: Finiscila, Pacey.
Pacey: L'ho appena fatto.
Joey: Sai cosa intendo.
Pacey: (si stringe nelle spalle) E tu sai come mi sento.
Joey: Stiamo litigando per caso?
Pacey: A me sembra di no.
Joey: In effetti sembra quasi uno di quei tuoi scherzi, ma in realtà stiamo litigando davvero, Pace.
Pacey: Te lo ripeto… va tutto benissimo. (Accenna un sorriso, che Joey contraccambia, non molto convinta)
[A casa di Pacey - in salotto. Pacey e Joey si stanno baciando con passione.]
Pacey: Sai, credo che dovremmo darci una calmata.
Joey: (impassibile) Okay.
Pacey: (stupito) Cosa?
Joey: Darci una calmata. Se è questo quello che vuoi, per me va bene. (e si stacca da lui)
Pacey: (perplesso) Beh… grazie.
Joey: Probabilmente speravi che, capovolgendo la situazione, sarei diventata paranoica. Perché sono sempre io quella che vuole fermarsi ed ora improvvisamente sei tu quello che me lo chiede e forse lo fai solo per farmi guardare avanti. Cosicche magari, mi decida a fare una visita in clinica, facendo scorta di preservativi, per poi tornare qui e fare sesso con te.
Pacey: (renrendosi conto) Aspetta un attimo. Per caso sei andata in clinica per farti dare preservativi e opuscoli?
Joey: Non posso né affermarlo né negarlo.
Pacey: Va bene, aspetta. Jo… Io volevo solo… l'ho fatto solo per scherzare Joey. Volevo solo iniziare una discussione sull'argomento.
Joey: Comunque sono contenta di esserci andata. Perciò è tutto apposto.
Pacey: No, non è apposto per niente. Non voglio che tu faccia niente se non ti senti ancora pronta.
Joey: No. Pacey, lo so. Ma se ti trasformerai davvero in uno stupido ragazzo in preda agli ormoni e cercherai di abbindolarmi di nuovo, ti caccio a pedate.
Pacey: (sincero) Jo, mi dispiace.
Joey: (si siede accanto a lui) Lo so. Sai Pace, anche se non facciamo ancora sesso, ci sono sempre certe cose che possiamo fare.
Pacey: Che genere di cose?
Joey: (si avvicina a lui e gli sussurra avvicinandosi alla sua bocca) Potrei baciarti.
Pacey: (si muove sopra di lei e le sussurra) O magari potrei scendere quaggiù e… (smette di baciarla e con le mani le fa il solletico sulla pancia e poi dappertutto.)
Joey: (grida e ride) No, no, Pacey, Pacey, no! Pacey piantala! Fermati!! (lottano sul divano)
4.09 -"Un bacio sotto il vischio- Kiss Kiss Bang Bang"
(Capeside Yacht Club - Pacey è nella hall quando Joey sale. Immediatamente lo abbraccia)
Pacey: Scuse accettate.
Joey: Non mi sono scusata, Pace.
Pacey:
Bé, no, ma stavi per farlo.
Joey: Davvero?
Pacey: Sì, stavi per scusarti per avermi sgridato poco fa.
Joey: E tu invece? Sei quello che ha mentito.
Pacey: Non ti è mai passato per la mente che forse stavo facendo tutto questo per te?
Joey: E, esattamente, com posso aver beneficiato della tua distorsione della verità?
Pacey: Bé, forse volevo che queste persone ti vedessero attraverso i miei occhi per una notte. Per vedere questa ragazza, Questa donna, che ha più classe ed intelligenza e bellezza e grazie che chiunque altro sulla faccia della terra. Forse cose come questa escono dalla mia bocca perchè sono totalmente innamorato di te. Ma la cosa realmente terrificante è che penso che siano vere. (le bacia la fronte)
Joey: Scusa, Pace. Volevo solo impressionare queste persone. Per adattarmi. E ho sbagliato tutto.
Pacey: Non è importante.
Joey: Sì che lo è! Non ho mai desiderato così tanto una cosa in vita mia e tu, tu sei stato perfetto, meglio di come avrei mai potuto fare.
Pacey: Perchè io non c'entro niente qui, Jo. Non devo dimostrare niente a queste persone. Jo, questo mondo, ti sta aprendo le sue porte. E quando le attraverserai, diventerai una bellissima parte di tutto questo. E dovunque tu decida di andare, farai loro un favore. Non il contrario.
Joey: Lo sai, tua mamma dovrebbe ottenere una medaglia.
Pacey: Mia mamma? Davvero? Perchè?
Joey: Perchè ha cresciuto il ragazzo perfetto. E forse cose come questa escono dalla mia bocca perchè sono totalmente innamorata di te. Ma la cosa realmente terrificante è che penso che siano vere. (si baciano)
Pacey: Okay. Cosa ne dici se portiamo la nostra reciproca e minima ammirazione per la società per strada? Per piacere? Possiamo andare da qualche parte dove entrambi ci sentiamo a nostro agio. (Joey annuisce e se ne vanno)

4.10 -"Fiducia in se stessi- Self reliance"
[Potter B&B - Pacey entra, cercando Joey. Lei esce da una delle stanze.]
Pacey: Mi hai chiamato?
Joey: Ho pensato di poter chiamare il mio ragazzo visto che avevo bisogno di aiuto per una cosa.
Pacey: Dov'é Alexander?
Joey: Sta guardando una videocassetta in camera di Bessie.
Pacey: Ok, ora inizio a insospettirmi. Cosa succede?
Joey: Volevo ringraziarti.
Pacey: Per cosa?
Joey: Il test. Hai convinto Mr. Kasdin a farmi ripetere il test.
Pacey: Davvero? Voglio dire, so che l'ho fatto ma non sapevo d esserci riuscito. E' fantastico! Allora, com'é andata?
Joey: (lo abbraccia) Bé, lo rifarò domani dopo la scuola. Perciò, stanotte...(lo bacia. Lui la bacia e dopo si allontana) C'è qualche problema?
Pacey: Bé, dimmi tu.
Joey: Ho fatto quello che mi hai chiesto.
Pacey: Bé, qualcos'altro che dovremmo fare. (Pacey prende una sedia dal salotto, Joey si siede sul pavimento contro le sue gambe, con Alex in grembo. Ripassano alcuni quiz, Pacey legge le domande e Joey risponde. Quando sbaglia, Pacey riceve un bacio e poi continuano.)

4.12 -"I diciotto anni di Pacey - The Te of Pacey"
Joey: Hey Pace.
Pacey: Hey.
Joey: Mi dispiace di aver organizzato una brutta festa.
Pacey: Non è colpa tua. E' la maledizione.
Joey: Lo so come ti senti. Non devi sentirti così. Perchè, vedi, un... un rifiuto non è niente. Non è la fine del mondo.
Pacey: Non è per il rifiuto. Questo lo fa diventare reale. E' che non due siamo su sentieri opposti, Jo. Su strade diverse. E ci stiamo allontanando sempre più l'uno dall'altra.
Joey: Io non credo. Penso che entrambe le strade portino allo stesso posto. Qui. Tu ed io, Pace. E non cambierà, se non lo vogliamo.
Pacey: Ma per essere sinceri, è sempre più difficile…
Joey: Bé, allora ci impegneremo. Pacey?
Pacey: Si?
Joey: Buon diciottesimo compleanno. (si baciano. I fuochi d'artificio esplodono dietro di loro. Si avvicinano agli altri per guardare i fuochi. Joey abbraccia Pacey e gli indica i fuochi. Sorridono.)
4.13 -"Differenza d'età- Hopeless"
[Casa di Pacey - Joey e Pacey stanno parlando della serata.]
Joey: Alla fine, Drue era disorientato perchè a lei lui piaceva.
Pacey: Bé, avrebbe disorientato anche me, penso. Perchè poi lei dovrebbe dargli un'altra chance? Mi è sembrata una ragazza ragionevole.
Joey: Dormire con qualcuno che hai appena conosciuto è davvero ragionevole.
Pacey: Bé, forse è un po' affrettato, ma per essere onesti, se due persone fanno una cosa che vogliono, è completamente naturale. Non penso che sia folle.
Joey: A differenza di quello che facciamo noi?
Pacey: Di cosa stai parlando?
Joey: Della cosa di cui non parliamo, Pace. Abbiamo un problema.
Pacey: Sì, lo abbiamo. Voglio dire, può essere un piccolo problema che possiamo facilmente ignorare, ma facendolo diventerebbe tutto più difficili. E ora, purtroppo è così dannatamente enorme che sta iniziando a oscurare il mio modo di guardarti.
Joey: Quindi, praticamente mi stai dicendo che se non vengo a letto con te noi presto ci lascieremo e che sarà tutta colpa mia?
Pacey: No. No, non dico questo. Sono d'accordo con te. Sto dicendo che abbiamo un problema ed è una cosa della quale dobbiamo parlare. Non sto dicendo che è colpa tua, in qualche modo....
Joey: Perchè non lo è. Voglio dire, ne abbiamo parlato, Pacey. E tu eri d'accordo di aspettare.
Pacey: Ero d'accordo di aspettare. Avevo troppa paura di dormire con te troppo presto. Non voglio fare niente che possa mettere a rischio la relazione più bella che io abbia mai avuto. Jo, sono felice del fatto che ci siamo presi il tempo di innamorarci. Ma ora sia qui, Jo. Sono passati 8 mesi. Quindi, io voglio che tu sappia che se la nostra relazione non procede in quel senso non è per colpa mia.
Joey: Pacey… Io ti desidero, davvero.
Pacey: Ho bisogno di saperlo.
Joey: Ora lo sai. Non so cosa c'è di sbagliato ma, continuo a tirarmi indietro. Scusami, ma sono spaventata
Pacey: Bene! E pensi che io non sia spaventato? Sono terrorizzato, Jo!
Joey: Davvero?
Pacey:
Sì!
Joey: E allora, non possiamo essere spaventati in due? (si abbracciano)
4.14 -"La decisione di Joey - A winter's tale"
[Stazione sciistica - i ragazzi si stanno divertendo sulla neve, mentre Joey e Pacey sono nel loro chalet e stanno disfando le valigie.]
Pacey: E' come la scorsa estate. Mancano solo l'acqua e le amache.
Joey: (sogghigna) E la barca.
Pacey: Si, anche quella. Ma, gli ingredienti fondamentali ci sono. Io e te. Potremmo persino appendere il cartellino 'Non disturbare' fuori dalla porta e fingere di essere approdati sulle coste della…
Joey: Groenlandia? Fa un po' freddino li. (accende il caminetto)
Pacey: Che ti va di fare? Sgranocchiare patatine, guardare la TV.
Joey: In altre parole, un altro tipico venerdì sera a Capeside.
Pacey: No, non si tratta di un tipico venerdì sera a Capeside. Qui c'è persino la TV via cavo. (accende la TV e capita accidentalmente su un canale dove stanno trasmettendo un film porno.) Ma come fanno a stare in quella posizione? (Joey si volta disgustata e in imbarazzo) Oh andiamo, era solo per ridere un po'.
Joey: (che ora è tornata a trafficare con il suo bagaglio) Ridere di cosa?
Pacey: Del sesso. (Joey sospira) Ridiamoci sopra anche perché a me sembra la cosa più logica da fare. Tanto non si può né cancellarlo, né evitarlo. E' dappertutto. Come il cibo, l'acqua o l'aria.
Joey: Beh, allora respiriamo qualcos'altro, ok?
Pacey: Perché, hai dei problemi a parlarne?
Joey: Pacey, staremo qui solo per un week-end, e non ho intenzione di passarlo come abbiamo passato la scorsa settimana.
Pacey: Ovvero?
Joey: Lottando contro l'incredibile tensione che nasce fra di noi ogni volta che stiamo vicini.
Pacey: Bè, io non sono teso. Anzi, sono molto rilassato. Sono in vacanza, Jo.
Joey: Sicuro?
Pacey: Sì, sicuro.
Joey: Allora su questo siamo perfettamente d'accordo.
Pacey: Bè, non so di preciso cosa sia questa cosa sulla quale dobbiamo essere d'accordo ma sono sicuro che lo saremo.
Joey: Sto parlando del fatto che durante questa vacanza non toccheremo l'argomento sesso.
Pacey: D'accordo, durante questa vacanza non toccheremo l'argomento sesso. (Joey sorride sollevata e anche Pacey sorride.)
[Siamo di nuovo da Greco. La cena è ormai terminata e tutti si incamminano fuori dalla pizzeria.]
Joey: (timidamente) Perché non hai voluto mostrare il tuo portafoglio prima?
Pacey: Te l'ho detto, l'ho lasciato nello chalet.
Joey: Ce l'hai in tasca. (Pacey sospira e tira fuori il portafoglio. Lo da a Joey e lei lo apre. Tira fuori il preservativo da un taschino del portafoglio, poi lo rimette dentro e restituisce il portafoglio a Pacey, stringendosi nelle spalle. Prosegue la sua camminata verso lo chalet, seguita un attimo dopo da Pacey.)

Joey: Non hai niente da dire?
Pacey: Veramente no.
Joey: Ma davvero? Una donna in bikini bussa alla nostra porta chiedendo se Pacey vuole andare a divertirsi con lei e tu non hai niente dire?
Pacey: Perché tanto qualunque cosa dicessi per te sarebbe sbagliata.
Joey: Okay, allora uhh… fammelo sapere se ti venisse in mente qualche ideuccia da mettere in pratica con quella lì.
Pacey: Oddio, tutto andava così bene finché non è tornata alla ribalta questa discussione sul sesso. Sai, stavamo passando un week-end fantastico, e mi dispiacerebbe rovinarlo con delle stupide insinuazioni.
Joey: Scusami, Pace, se con i miei atteggiamenti e le mie ansie sto compromettendo la tua vita sociale. Sai che ti dico? Perché non vai dalla tua amichetta a fare un bel bagno caldo e a…
Pacey: Così avresti un buon motivo per essere davvero incazzata, giusto? E' questo quello che vuoi, vero?
Joey: No, tu la desideri, non è vero? Perché lei è più divertente di me, più esperta e più desiderosa di farti passare un week-end indimenticabile.
Pacey: Io voglio te, Jo. E non ha senso continuare questa discussione se ti rifiuti di capirlo.
Joey: Non ho dubbi che tu mi desideri, Pacey. E' solo che… non so perché o per quale motivo…
Pacey: Va bene, fermati qui Jo. Entrambi sappiamo benissimo che se avessi voluto una relazione basata solo ed esclusivamente sul sesso, non avrei resistito per tutti e nove questi mesi.
Joey: Si, è vero.
Pacey: Quindi ascoltami bene Jo, mi rifiuto di sentirmi in colpa solo perché ti voglio in quanto non è peccato desiderare di fare l'amore con una persona che ami, proprio come io amo te.
Joey: Ma è peccato quando non vuoi farlo. (Incrocia le braccia sul petto, la mascella serrata)
Pacey: No. No. Non ho mai capito cos'era che non andava. Voglio dire, so che hai paura. L'ho capito. Mi hai sempre detto che hai paura di fare l'amore con me ma che non sai di preciso quale sia il motivo. Ma ora credo di averlo capito. Hai solo paura di pronunciare il suo nome.
Joey: Dawson? Questo non è giusto Pacey. Non puoi mettere sempre in mezzo Dawson ogni volta che…
Pacey: Okay, va bene, va bene, ascolta, voglio dirti una cosa. Vuoi sapere di cosa ho paura io? Non mi spaventa l'idea se lo faremo oppure no. Se e quando decideremo di farlo, sarà bellissimo. Ciò che mi spaventa è quel posto nel tuo cuore che riservi a Dawson Leery. Ho paura che tu voglia che la tua prima volta sia con lui. E non con me. Ecco di cosa ho paura.
Joey: Se è così… se è così allora… allora perché stai ancora con me? Perché sei rimasto con me per nove mesi se è questo quello che credi, Pacey?
Pacey: Forse perché ci provo gusto a farmi del male. (se ne va e Joey scoppia in lacrime.)

(Joey è seduta su una panchina e guarda Pacey denire verso di lei)
Joey: Ciao.
Pacey: Da quanto tempo sei qui?
Joey: Abbastanza da ricordarmi perché ti amo. Perché ogni parte del mio essere ti ama. (lo bacia sulla fronte e, prendendolo per mano, si incamminano verso il loro chalet) Hey Pace? E' giusto che tu sia preoccupato. Come è giusto che tu sia arrabbiato, ne hai tutto il diritto.
Pacey: Non sono arrabbiato con te.
Joey: E invece sì. Ma è giusto. Ne hai il diritto. Non sei costretto a fingere per tutto il tempo. Quanto a me, non ho motivo di avere tanta paura. (si baciano)
Pacey: Che ne diresti di tornare nel nostro chalet, chiudere la porta a chiave, e coccolarci un po' mentre ti leggo una storia?
Joey: Ma non abbiamo libri.
Pacey: Allora inventerò una storia io.
Joey: Buona idea.

[Stazione sciistica - Chalet di Pacey e Joey. Joey sta seduta di fronte alla specchiera. Indossa i pantaloni del pigiama e una camicetta. Si sta spazzolando i capelli. Pacey esce dal bagno.]
Joey: Ciao.
Pacey: Ciao. (le fa capire che vorrebbe spazzolarle i capelli, e resta in piedi dietro di lei) Posso?
Joey: Certo. (gli porge la spazzola e lui le spazzola i capelli.) Senti, Pacey...
Pacey: Sì?
Joey: (timidamente) Hai ancora con te il portafoglio?
Pacey: (baciandole delicatamente la mano) Credevo che non dovessimo parlarne più.
Joey: (togliendo la spazzola dalle mani di Pacey) Infatti.
Pacey: Okay. (tira fuori il suo portafoglio dalla tasca. Poi la circonda con le sue braccia tenendo il portafoglio proprio davanti a lei. Lo apre e tira fuori il preservativo) Vuoi buttarlo via?
Joey: (prendendo il preservativo) Solo l'involucro.
Pacey: (facendo voltare Joey per poterla guardare in faccia) Se si tratta di…
Joey: Pacey… si tratta del modo in cui mi hai aiutato a portare le valigie. E di quando andiamo al cinema e mi compri i pop-corn, portandoti sempre dietro un fazzoletto per non farmi pulire le mani unte sui jeans. O di quando la scorsa settimana siamo andati al minigolf e tu tiravi sempre per primo così da potermi suggerire il percorso giusto da compiere.
Pacey: Beh, è solo…
Joey: (sbottona la camicia di Pacey e lui geme appena) Mi hai insegnato a guidare. E l'anno scorso al ballo, ti sei ricordato che il braccialetto che portavo era di mia madre. E dopo che mi hai baciato per la prima volta amore mio (gli sfila la camicia dalle spalle. Pacey non distoglie mai lo sguardo da quello di lei) la seconda hai contato fino a 3 prima di farlo di nuovo, nel caso avessi voluto fermarti. (gli bacia la punta delle dita) Mi hai comprato un muro.
Pacey: Non è che l'abbia proprio comprato…
Joey: Stiamo stati soli per tre mesi su una barca e tu senza neanche chiedermelo sapevi già che non mi sentivo pronta a farlo. (gli sfila anche la canottiera dalla testa) Vuoi chiedermi perché ora lo sono? (Pacey le scosta i capelli dal viso. Si tengono per le mani e si accarezzano con la punta delle dita.) Pace? Ora conterò fino a 3… e poi ti bacerò. E se tu non lo vorrai… basta che mi fermi. (si guardano negli occhi con passione. Poi Joey fa scorrere un dito sul braccio di Pacey e sul suo petto.) Tre, amore mio. (si baciano, Pacey chiude la mano di lei nella sua e poi le accarezza i capelli. Poi le lascia una scia di baci sul collo, mentre lei si porta la mano di lui sul viso e gli bacia il pollice. Poi Pacey le bacia la spalla, lasciando che la spallina della camicetta cada e le scivoli sul braccio. Joey si aggrappa a lui mentre Pacey la solleva e le bacia il braccio e torna ancora su, strofinandole il collo col suo viso. Poi si avvicinano al letto, ma Pacey non smette mai di baciarla dappertutto. Joey geme felice, mentre la scena sfuma in nero.)

4.15 -"Mentire per amore- Four stories" [USA 14.02.2001]
[Stazione sciistica - Nello chalet di Pacey e Joey. Vengono inquadrati dapprima i loro abiti sparsi sul pavimento, poi i piedi nudi di Pacey e Joey avvinghiati insieme e che spuntano fuori dalle lenzuola. Poi la telecamera sale e riprende i loro corpi: i due dormono ancora, accoccolati insieme. Poi Joey si stira, svegliandosi, e si volta verso Pacey. Pacey sospira e si sveglia. Lui le fa un ampio sorriso, e anche lei gli sorride timidamente. Poi Pacey si rannicchia più vicino a lei ma in quel momento il sorriso di Joey svanisce e l'espressione che le compare in faccia è quella tipica di una persona che si ricorda improvvisamente di qualcosa. Pacey lo nota ma lì per lì non capisce e si limita a guardarla e continua a sorridere. Le bacia una spalla.]

[Titolo: 'La notte scorsa'. Stazione sciistica. Pacey ha appena comprato dei biglietti dell'autobus e insieme a Joey si avvicina ad un distributore automatico.]
Pacey: Allora, (pausa) cosa dirai a Bessie?
Joey: Dire cosa?
Pacey: Vediamo se riesci a indovinare: della notte scorsa.
Joey: E cosa dovrei dirle, Pace? E non te ne uscire con frasi del tipo 'ora sono diventata una donna', o giuro che ti vomito addosso.
Pacey: Okay, va bene. Cosa dirai a Gretchen?
Joey: Si, uh, 'Ciao Gretchen, mi dispiace ma abbiamo perso il pullman. A proposito, tuo fratello e io abbiamo fatto sesso la notte scorsa. Devo andare.' Andiamo, mi ci vedi davvero a parlare con tua sorella della tua virilità? (si incamminano vero il negozio di souvenir)
Pacey: Okay, hai ragione. Ma supponiamo, ipoteticamente intendo, che tu vada a parlare con mia sorella della mia virilità fra le lenzuola. Cosa le diresti?
Joey: Di che? Della tua virilità?
Pacey: (vagamente imbarazzato) Sì, di quella.
Joey: Sai, ogni volta che penso che tu sia diverso dagli altri, ecco che ti riveli tale e quale a tutti gli altri uomini.
Pacey: Bè, non dovresti sottovalutare il fatto che a noi uomini piace sentir parlare della nostra abilità a letto. Vuoi un dolcetto? (lei lo prende e Pacey la trascina nel negozio di souvenir)
[Nel negozio - Joey sta leggendo una rivista vicino ad uno scaffale. Pacey le si avvicina con le mani a pugno davanti a lei.]
Pacey: Scegline uno. (Joey sceglie la sua mano destra. Pacey sorride) Prova con l'altra. (Joey ride e indica l'altra mano. Pacey apre la mano e le porge due cioccolatini a forma di cuore) So che non si tratta di uno scambio equo, capisci, la tua verginità in cambio di cioccolatini, ma ho pensato che ti avrebbe fatto piacere. Tanto per celebrare l'evento.
Joey: Wow, se avessi saputo che avrei vinto qualcosa, ti avrei chiesto una macchina. (Pacey ride) Non una costosa, giusto per farci qualche giretto ogni tanto.
Pacey: Ti va bene il carretto dei Witter?
Joey: Il carretto dei Witter? Ti sembro una stracciona per caso?
Pacey: No non lo sei.
Joey: No?
Pacey: (dolcemente) No. A dire il vero, non ti ho mai vista così bella come oggi.
Joey: (sorride imbarazzata) Lo dici solo perché stamattina non mi sono potuta fare nemmeno la doccia. (si baciano)
Pacey: Ooh, a quanto pare non hai potuto nemmeno lavarti i denti.
Joey: (roteando gli occhi) Parli tu che hai un alito che uccide!
Pacey: (ride) Oh, come mi piace.
Joey: Cosa?
Pacey: Questo. (la stringe fra le sue braccia) I nostri botta e risposta. La dolcezza unita al sarcasmo. Potrei andare avanti così per tutta la vita, capisci? Con te come mia irriverente compagna.
Joey: (abbassa lo sguardo poi lo rialza, scherzosa) Ti sei mai fermato a pensare che forse sarai soltanto il primo di tanti, Pacey?
Pacey: Oh. (si stringe nelle spalle) Bè, in tal caso mi accontenterò di essere stato il Neil Armstrong della situazione. (riprende a camminare. Joey lo guarda allontanarsi, sorridendo)

[Stazione sciistica - Pacey e Joey si siedono su una divano. Probabilmente stanno aspettando l'autobus che deve arrivare a momenti. Accanto a loro, su un altro divano, notano una coppietta che sta pomiciando. Si guardano e ridacchiano.]
Pacey: Di solito quando le coppie si danno al tipo di attività che abbiamo praticato noi la scorsa notte, la mattina dopo c'è sempre una sorta di scambio di vedute.
Joey: (inarcando un sopracciglio) Che vuoi dire?
Pacey: Un po' come succede nei dibattiti dopo la partita.
Joey: Ho capito. Vuoi sapere se sei stato bravo.
Pacey: Beh, preferirei di più sapere se a te è piaciuto.
Joey: Ed ecco a voi Pacey Witter, il mio consulente personale.
Pacey: Esatto.
Joey: (si guarda le mani e sorride) E' stato carino.
Pacey: (mastica una patatina e la guarda) Carino?
Joey: Sì.
Pacey: Solo carino?
Joey: Ti pare poco?
Pacey: Bello va bene. Ma avrei preferito bellissimo, grandioso. O ancora meglio stupefacente oppure sublime.
Joey: Ti chiedo scusa Pace, ma purtroppo ho lasciato il dizionario dei sinonimi a casa. Spero che non mi sgriderai per questo.
Pacey: Non è questione di vocabolario… (ritorna a mangiare le sue patatine)
Joey: Sai Pacey, forse quel "carino" significa già tanto per me. Forse bello è la sola cosa che una ragazza riesca a dire il mattino dopo la sua prima volta. Perché come tu già sai, non avevo mai fatto l'amore prima d'ora e quindi mi rimane difficile giudicare quest'esperienza grandiosa, stupefacente o sublime visto che non ho avuti altri rapporti alla quale paragonarla.
Pacey: E' vero, ma le esperienze sessuali hanno sempre i loro capisaldi.
Joey: Che vuoi dire?
Pacey: Vedi, di solito quando si fa l'amore c'è una cosa che o si raggiunge o non si raggiunge…
Joey: Mi stai chiedendo se ho avuto…
Pacey: Sì!
Joey: (rimane a bocca aperta) Potremmo evitare di parlarne per favore?
Pacey: Perché?
Joey: Perché non è importante.
Pacey: Per te potrà anche non esserlo, ma per me sì.
Joey: (socchiude gli occhi) Guarda che potrei farti anch'io la stessa domanda. Credi che solo tu possa sentirti insicuro? Hai la più pallida idea di come mi senta io questa mattina?
Pacey: Non riesco a capire.
Joey: Ma certo che no.
Pacey: Beh, allora potresti illuminarmi non credi?
Joey: Ti sei mai fermato a pensare che forse anch'io mi sto chiedendo se sono stata all'altezza? Se sono stata altrettanto brava come le altre due donne della tua vita con le quali avevi già avuto rapporti sessuali?
Pacey: Non credevo che anche le ragazze si ponessero queste domande.
Joey: Vediamo un po' se riesci a indovinare.
Pacey: Ma Jo! Sei stata grandiosa!
Joey: Grandiosa?
Pacey: Si! Grandiosa! Che tra l'altro significa molto più di carino, lascia che te lo dica.
Joey: Ma questo non vuol dire niente!
Pacey: Jo, sei stata grandiosa! Fantastica! Ma come te lo devo dire? Avrei voluto correre fuori dalla camera e urlare al mondo la bellezza di ciò che avevo fatto e la persona con cui l'avevo fatto.
Joey: Non l'avresti fatto sul serio, vero?
Pacey: (ride) No…
Joey: Meno male.
Pacey: E perché?
Joey: Perché è una cosa privata. E voglio tenermela per me. E non voglio che il mondo intero sappia della nostra vita sessuale.
Pacey: Hmm, credo di aver capito. Per il mondo intero intendi dire Dawson.
Joey: Vorrei evitarlo. Non voglio ferirlo ancora di più di quanto non ho già fatto.
Pacey: Anch'io non voglio ferirlo, okay? Non voglio. Ma vorrei poter far sesso con la ragazza che adoro senza preoccuparmi delle ripercussioni che ciò avrà su di lui se ci scopre. Voglio chiederti una cosa, Jo. Che cosa gli diresti? Se lui fosse qui e te lo chiedesse, cosa gli diresti?
Joey: (lo guarda con risolutezza) Sarei costretta a dirgli la verità.
Pacey: Lo faresti davvero?
Joey: Sì, certo. (c'è un momento di pausa, Pacey guarda Joey e sospira, poi torna a mangiare le patatine)
Pacey: Vuoi sapere qual è la cosa divertente? Non mi hai ancora toccato.
Joey: Cosa?
Pacey: E' tutta la mattina che non mi tocchi. E io che credevo che il sesso avvicinasse le persone. (Joey, gli occhi lucidi, getta con rabbia il pacchetto dei biscotti sulle gambe di Pacey e se ne va. La coppietta che stava pomiciando si volta a guardarla e poi guarda Pacey con aria perplessa. Lui la insegue. Lei si siede su un altro divanetto fuori si sta asciugando le lacrime. Pacey la raggiunge e si siede accanto a lei.)
Joey: Vuoi sapere perché è stato così bello per me, Pacey? Forse non ti ricorderai ma… quando tu… eri sopra di me e… mi hai spostato i capelli dalla fronte… è stato bello. Perché mi sono sentita al sicuro. Come se non importasse cosa sarebbe successo, tu eri lì con me e mi avresti protetta. Quando gli anni passeranno ed io ricorderò la mia prima volta, non ripenserò alla mia goffaggine o all'imbarazzo provato il mattino dopo e nemmeno se questa esperienza potesse essere definita grande sesso oppure no. Ma ripenserò a quanto sei stato dolce. E al modo in cui mi hai fatto scoprire un mondo nuovo. Pace, sono felice di aver fatto sesso. E sono felice di averlo fatto con te. (Pacey sorride, mentre lei si asciuga il viso con una mano) Ed ora vorrei… vorrei solo tornare a casa. Così potremmo rifarlo ancora. (si abbracciano e si baciano.)
4.16 -"Giochi ad incastro- Mind Games"
[Mensa di Capeside High - Pacey e Joey stanno pranzando seduti ad un tavolo. Pacey ha in mano la mano di Joey e la sbaciucchia con noncuranza]
Pacey: Ci sono. Prenotiamo una stanza al B&B. Sotto falsi nomi. Bessie non ci scoprirà, e riusciremo finalmente a passare la nostra prima notte insieme dopo due settimane.
Joey: Avremo molto lavoro. Si terrà un festival delle arti a Wellfleet.
Pacey: Beh… allora che ne diresti se io e te lo facessimo nel ripostiglio, ora…
Joey: (dopo un momento di esitazione) No, Pacey.
Pacey: Ci hai davvero pensato, non è vero? E' così. Te l'ho letto negli occhi. A Josephine Potter era venuto in mente di saltare la lezione di biologia e darsi al sesso col suo ragazzo. E proprio all'interno della scuola. Che ragazzaccia. (si baciano)
Joey: Beh, siamo al secondo semestre dell'ultimo anno. Non credo che una lezione persa ci rovinerà la media… (si baciano ancora)
[A casa di Pacey - Joey arriva e Pacey le apre la porta. Lei lo bacia immediatamente e lo spinge indietro verso il divano. Ricadono sul divano, Joey stesa sopra di lui.]
Pacey: Mmm. Dio mio Joey! Non è neanche ancora notte!
Joey: (continuando a baciarlo) Oh?
Pacey: Non mi hai nemmeno detto 'Ciao, come stai? Com'è andata oggi a scuola Pacey?'
Joey: (si ferma un attimo solo per dirgli) Ciao. (riprende a baciarlo)
Pacey: (mentre Joey gli bacia il collo) Si, ciao. Sai, non mi piace la svolta che sta prendendo la nostra relazione. Non hai rispetto per i miei sentimenti, ora non parliamo nemmeno. (lei continua a baciarlo ma lui si lamenta)
Joey: Pacey, abbiamo passato 9 mesi a parlare. Questo lo facciamo solo da due settimane. (riprende a baciarlo)
Pacey: Ma ciò non ti da comunque il diritto di trattarmi come un oggetto sessuale.
Joey: A me non sembra che la cosa ti dispiaccia…
Pacey: E invece si.
4.17 -"Grazie Dawson! - Admissions"

(Corridoi del Capeside High School)

Pacey festeggia Joey dopo aver saputo che è stata accettata al Worthington Boston College

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