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| 4.01
- "La resa dei conti - Coming Home" |
Pacey:
Ed eccoci quasi arrivati, huh? Capeside, la nostra prima
e ultima tappa.
Joey: Non sembra molto diversa da come l'avevamo
lasciata, vero?
Pacey: Rimarrà sempre la stessa, capitano.
Joey: Anche io non sono sicura di voler ritornare
a casa, ma non abbiamo altra scelta.
Pacey: Non siamo mica costretti. Siamo sopravvissuti
tre mesi facendo qualsiasi lavoro ci capitasse. Possiamo
vivere così quanto vogliamo, se siamo felici insieme.
Joey: Pacey, se è questo quello che vuoi,
allora perché lo hai detto solo ora? A due ore da
casa?
Pacey: Dodici per l'esattezza. Ascolta, credo che
adesso faremo meglio a gettare l'ancora, riempirci lo stomaco,
e poi meditare se scartare o meno l'idea di tornare a casa.
Joey: Sai una cosa, non dici sul serio, Pacey Witter.
Voglio dire, conosco la tua naturale inclinazione a marinare
la scuola, ma non arriveresti mai a saltare l'intero anno.
Pacey: Che cosa potremmo mai rimpiangere della città
dalle commedie mal riuscite, huh? Le battute riciclate,
le fastidiose prese di coscienza? Aiutare un caro amico
durante i suoi improvvisi momenti di crisi, e poi una nascita
qui, una morte là, e alla fine tutto quello che ti
rimane è la chiave per cadere nella noia più
mortale che possa esistere, e se posso vorrei evitarlo.
(la bacia di nuovo sulle labbra, poi lei lo bacia teneramente
sulla punta del naso.)
Joey: Sai cos'è che mi stupisce di più,
Pacey?
Pacey: Che cosa?
Joey:
Quanto tempo tu sia riuscito a rimanere su questa barca
senza essere stato gettato in mare.
Pacey:
Finalmente una cosa sulla quale entrambi siamo d'accordo.
(Joey
gli sorride e poi insieme, tenendosi per mano, saltano dalla
barca e si buttano in acqua. |
Joey:
Beh, ci siamo. La fine della nostra estate. Io vado a sinistra,
tu a destra e passeremo le prossime 24 ore lontani l'uno
dall'altro.
Pacey:
(con noncuranza) Se ti stai chiedendo perché non
mi sto consumando di dolore, è solo perché,
ad essere del tutto sinceri, stavi cominciando a darmi sui
nervi, Jo.
Joey:
(con la stessa noncuranza) Bene perché, sai una cosa,
non sopporterei di pensare che dopo tutte le nostre conversazioni
intime, tu stia nascondendo il tuo cuore ferito dietro della
falsa spavalderia.
Pacey:
Beh, puoi stare tranquilla. Ti chiamerò domani, forse.
Joey:
Oh, se ti ricorderai. Certo, okay. Ti auguro buona fortuna.
Pacey:
Grazie.
(si incamminano entrambi in direzioni diverse, la telecamera
riprende la True Love che galleggia nel pontile. Improvvisamente
sia Pacey che Joey si voltano e si corrono incontro ridendo
e, abbracciandosi, si baciano con passione.) |
|
Joey:
Pacey, volevo vedere Dawson stasera, non perché
per 4 mesi della mia vita lui è stato il mio ragazzo,
ma perché per la maggior parte della mia vita è
stato il mio migliore amico. E come tale l'ho ferito profondamente.
Ciò mi ha fatto sentire in colpa durante i 3 mesi
che abbiamo passato insieme. Quindi sì, ero preoccupata.
E la mia mente era da tutt'altra parte. Ma non il mio
cuore. Questo è sicuro. 3 mesi di navigazione non
lo hanno scosso. E che io sia dannata se lascerò
alle tue insicurezze il compito di farlo (Pacey ridacchia).
Il mio cuore non ha mai lasciato questa barca. Non ha
mai lasciato TE. E per quanto mi riguarda, non lo farà
tanto presto.
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| 4.02
- Un aiuto per Pacey (Failing Down) |
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Pacey:
Ecco la mia ragazza. (Joey non lo guarda) Non ti vado
molto a genio in questo momento vero?
Joey: (guardandolo) Non molto, no.
Pacey: Bhè, sai, ho parlato con mia sorella
e mi ha detto che non è una brutta idea discutere
dei problemi con la propria ragazza.
Joey: E' bello sapere che qualcuno nella famiglia
Witter che può vantarsi di avere una o due cellule
celebrali.
Pacey: Non vuoi rendenrmi le cose facili vero? (Joey
non guarda Pacey, ma ma asserisce) Okay. Allora, da dove
comincio?
Joey: Da dove vuoi.
Pacey: Bhé, potrei iniziare col dire che tu,
Josephine Potter, mi hai semplicemente annientato. Nel
miglior modo possibile, mi hai totalmente annientato.
Perchè vedi, io mi sono innamorato di te, sapendo
che non avevo nessuna possibilità di stare con
te. Sapendo anche troppo bene che un grosso pezzo del
tuo cuore sarebbe sempre stato del nostro amico Dawson.
E questo lo capivo, mi stava bene. Fino al momento in
cui tu hai scelto me. Perchè allora hai sconvolto
ogni cosa. E io ho ottenuto tutto ciò che volevo,
e da quel giorno in poi, mi sono sentito annientato.
Joey: Perchè?
Pacey: Perchè, ora tutto quello che posso fare
è aspettare che tu capisca che grande errore hai
fatto. Aspettare che tu capisca che io sono solo una grossa
delusione. E aspettare che tu capisca che è Dawson
il ragazzo con cui vuoi stare.
Joey: Pacey, cosa c'entra Dawson col fatto che rischi
di perdere l'anno?
Pacey: Bhé, tutto e niente. (si siede accanto
a Joey) Dawson Leery non avrebbe mai rischiato di perdere
l'anno come ho fatto io, Jo. Non sarebbe mai successo,
lo sai questo.
Joey: Hai ragione. Sai cos'altro Dawson non avrebbe
mai fatto? Non mi avrebbe mai chiesto di fuggire con lui
per l'estate. Non sarebbe mai successo. E questo lo sai.
Abbiamo trascorso un'estate magina Pacey. Mi spiego, abbiamo
condiviso una cosa che ricorderò per il resto della
mia vita. Non capisci? Abbiamo costruito la nostra storia
su questa barca. Una storia che non ha niente a che fare
con Dawson!
Pacey: E' un bel modo di vedere la cosa.
Joey: Sì. Sai, adesso diventa più difficile.
Pacey: Cosa vuoi dire?
Joey: Abbiamo passato tre mesi in mare ma non ci siamo
avvicinati alla tempesta. Siamo scappati via. Abbiamo
creato il nostro mondo ed era così meraviglioso...
Pacey: Ma non poteva durare per sempre.
Joey: Non doveva neanche. Pacey, una relazione non
si basa su una romantica crociera di tre mesi. Sono i
dettagli che ci definiscono. Sai, i momenti.
Pacey: Okay. Joey, Sono... veramente spaventato. Penso
di aver sbagliato e rischio di essere bocciato quest'anno.
ho bisogno del tuo aiuto. Umm
veramente brutto.
Joey: Era solo quello che avevi bisogno di dire, Pace.
Pacey: E' facile per te.
Joey: Non importa quanto ci vorrà, ma sistemeremo
le cose. Ogni cosa andrà per il meglio.
Pacey: Come fai a essere così sicura?
Joey: Non vado da nessuna parte senza di te. (si baciano)
Pacey: Potter?
Joey: Si?
Pacey: Come fai a essere così più intelligente
di me?
Joey: Non sono più intelligente, Pace. E' solo
che tu hai qualche problema di emotività.
Pacey: Davvero?
Joey: Sì.
Pacey: Ahh, la mia mente è così carica.
(prende la sua mano e la alza) Andiamo a baciarci da qualche
parte, huh?
Joey: Romantico. (camminano mano nella mano lungo
il pontile)
Pacey: Tu sei troppo cinica per le mie idee romantiche.
(lui alza la sua mano in modo da mettere il suo braccio
intorno alla spalla di Joey e davanti, intorno al collo
di lei.)
Joey: Questo non significa che non ottieni quello
che vuoi.
Pacey: Ahh, andiamo, tu mi ami!
Joey: Mi irriti. (lui la bacia e la telecamera li
inquadra da dietro mentre vanno via)
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| 4.03
- La tempesta (The Two Gentlemen of Capeside) |
[Molo
- Pacey sta salendo le scale e Joey lo sta seguendo]
Joey: Pacey! Hai idea di quanto io sia ancora spaventata?
Pacey: Jo, i ricordi più belli della mia vita
sono su quella barca. Rappresentano quanto c'è di
buono per me in questo mondo, quindi scusami se sto vivendo
un brutto momento ora.
Joey: No, non ti scuso. Non penso di aver avuto così
tanta puara per qualcuno in tutta la mia vita.
Pacey: Mi dispiace di averti fatto passare tutto
questo.
Joey: Solo...mi fai un favore? In futuro, quando
decidi di mettere a rischio la tua vita... ricordati che
stai decidendo per tutti e due.
Pacey: Lo farò. (si abbracciano) |
| 4.04
- Grandi Speranze (Future Tense) |
Joey:
(inciampando. E' ancora più urbiaca ora) Strip poker!
Ti lascio da solo due secondi e ti metti a giocare a strip
poker?
Pacey: All'inizio era solo poker, fino a che ho iniziato
a stracciarlo e il tuo simpatico vicino - collega (Drue)
ha deciso di cambiare le regole. Ma ho finito ora, possiamo
andarcene.
Joey: Perchè andare? C'è una ragazza
mezza nuda in questa stanza.
Pacey: E' solo un gioco. Fino ad ora nessuno si è
tolto niente oltre alle calze.
Joey: Allora è solo un gioco pulito e divertente?
Pacey: Sì, esattamente. Buono, pulito, il
divertimento del ragazzo americano.
Joey: (prendendo una sedia e sedendosi intorno al
tavolo) Gioco anche io.
Pacey: Scusa?
Joey: Mi hai sentito. Ora, cosa si deve togliere
una ragazza per giocare a questo gioco?
Pacey: Okay, questo è abbastanza. E' ora che
ce ne andiamo perchè vedi, sei ubriaca e totalmente
fuori. Dai alzati, andiamo. (cammina verso di lei e si mette
di fianco alla sua sedia) Jo? Hia finito? Alzati, andiamo.
Joey: Vuoi che mi alzi?
Pacey: Sì, vorrei che ti alzassi ora.
Joey: E perchè lo vuoi?
Pacey: (mentre lei si alza) Perchè, mi stai
costringendo a usare le maniere forti. (la tira su, la mette
sulla sua spalla e la porta fuori dalla festa. Tutti li
guardano e ridono. dawson li guarda in silenzio dall'altro
lato della stanza) |
|
[Potter
B&B - Pacey ha parcheggiato davanti a casa di Joey.
Esce dalla macchina e gira intorno per aprirle la portiera.]
Joey: (rimanendo seduta in macchina) Non riesco
a camminare, Pacey.
Pacey: Prima ti ho dovuta trascinare, urlante e
scalciante. Ma ora vuoi essere presa in braccio. No.
Joey: E' una prerogativa femminile cambiare idea.
Pacey: Ahh, ma stasera sei uno dei ragazzi, ricordi?
E i ragazzi camminano. Dai andiamo, numero 4 alzati suo.
Attenta alla testa (la aiuta a scendere dalla macchina)
Joey: (abbozza qualche passo poi si ferma)Uhh.
Non mi sento tanto bene.
Pacey: Bhé, sia una cosa? Ti sentirai ancora
peggio domani mattina. Non riuscirai ancora a spiegarti
la tua scelta.
Joey: Pacey. Ho pensato molto.
Pacey: Sì, pensieri da ubriaca.
Joey: Forse, forse non è quello che voglio
realment. Forse voglio solo stare qui. Voglio dire, guarda,
è molto bello qui, e potrei...
Pacey: Potresti cosa? Rimanere qui e lavorare come
cameriera per tutta la vita? Andiamo. Voglio dire, perdonami
se mi perdi qui, Jo. Ma per essere sinceri, non hai mai
fatto un discorso sensato stasera, anche quando non eri
ubriaca...
Joey: (accarezzandogli i capelli) Voglio stare
con te, Pacey. Voglio rimanere e stare con te.
Pacey: Bhé, se vuoi stare con me, rimanere
qui sarebbe veramente stupido, considerando che non ho
intenzione di rimanere qui. (lo guarda sorpresa e turbata)
Voglio seguirti ovunque andrai.
Joey: (un sorriso appare lentamente sulla sua faccia)
Veramente?
Pacey: Sì, veramente. Non che tu ti meritassi
di sentire queste cose ora.
Joey: Lo so, lo so. Sono stata una stupida a ubriacarmi.
Pacey: Sì, è vero. Voglio dire, guardiamo
la realtà Jo. Sei destinata alla gloria accademica.
E il tuo ragazzo gira intorno al tubo di scarico, e questo
è un problema. In effetti, questo è un grosso
problema. Come hai potuto pensare di poter risolvere tutti
i tuoi problemi in una notte, con l'alcohol.
Joey: No.
Pacey: No. Perchè l'alcohol, lo sai, non
risolve i problemi. Non lo farà mai. Io odio pensare
che mi sono innamorato di un'ubriacona.
Joey: (sorridendo) Sei innamorato di me, huh?
Pacey: Bhé, non in questo momento. Ora sei
solo una ragazza pazza e ubriaca che devo far entrare
in casa senza svegliare tutti i clienti ceh hanno pagato
per stare nel B&B di tua sorella. Ma in generale,
sì.
Joey: (mette le braccia intorno al collo di Pacey)
Ti posso baciare ora?
Pacey: Sì, grazie. (ridono e si baciano.)
Mmm, mmm, mmm. Mmm, mmm, mmm. Ma non ti porterò
in braccio.
Joey: (strofina le sue labbra contro il suo collo
e gli tocca le orecchie con la bocca mentre sospira,)
Ti prego?
Pacey: No. (Joey gli fa gli occhi dolci) Mi puoi
anche guardare in questo modo, ma non lo farò.
Oh, dai, oh, onestamente, tu non
(inizia a baciarlo
appassionatamente. Pacey parla per tutto il tempo, le
sue parole soffocate dalla bocca di lei) Jo? Pensi che
cederò per questo? (si stacca da lei) Fino a metà,
e basta, lo giuro. Non sto scherzando! La schiena mi sta
uccidendo. (la prende su e la porta verso casa. Metà
strada) Bhé, dato che sei qua su... (finisce il
resto della distanza dalla porta)
|
| 4.05
- "Un annuncio inaspettato- A Family Way" |
[A
casa di Pacey - nel patio. Pacey e Joey sono sdraiati su
una chaise longue, e si stanno baciando appassionatamente.
Ad un tratto Pacey si ferma e ridacchia alquanto imbarazzato.]
Joey:
Che c'è che non va? Perché ti sei fermato?
Pacey:
(alzandosi da sopra Joey) Uhh, bè, perché
ogni pomeriggio ci sdraiamo qua fuori e ci baciamo, poi
ad un tratto tu ti fermi, allora rientriamo in casa e guardiamo
la TV. Mi sono solo fermato prima io.
Joey:
(sorride maliziosa) Io invece non voglio ancora fermarmi
Pacey:
(cercando di togliersi le braccia di Joey da dosso) No,
no. Fermati. Non lo sai che quando è no è
no?
Joey:
Da che mi ricordi io, non si applica mai per te.
Pacey:
E invece questa volta sì. Dico sul serio. Credo che
dovremmo rientrare in casa e guardare la TV. (si liscia
i pantaloni ed entra in casa un po' imbarazzato. Joey lo
segue, perplessa. Pacey si siede sul divano e accende la
TV, e lei si siede accanto a lui.)
Joey:
Fammi capire bene
La tua ragazza ti offre le sue labbra
ardenti di desiderio e tu preferisci sederti qui a rivedere
questo documentario su Hollywood per la quarta volta?
Pacey:
Sei sempre tu quella che mi chiede di fermarci, mentre io
non te lo chiedo mai. Quindi oggi ho voluto farlo io.
Joey:
Finiscila, Pacey.
Pacey:
L'ho appena fatto.
Joey:
Sai cosa intendo.
Pacey:
(si stringe nelle spalle) E tu sai come mi sento.
Joey:
Stiamo litigando per caso?
Pacey:
A me sembra di no.
Joey:
In effetti sembra quasi uno di quei tuoi scherzi, ma in
realtà stiamo litigando davvero, Pace.
Pacey:
Te lo ripeto
va tutto benissimo. (Accenna un sorriso,
che Joey contraccambia, non molto convinta) |
[A
casa di Pacey - in salotto. Pacey e Joey si stanno baciando
con passione.]
Pacey: Sai, credo che dovremmo darci una calmata.
Joey:
(impassibile) Okay.
Pacey:
(stupito) Cosa?
Joey:
Darci una calmata. Se è questo quello che vuoi, per
me va bene. (e si stacca da lui)
Pacey:
(perplesso) Beh
grazie.
Joey:
Probabilmente speravi che, capovolgendo la situazione, sarei
diventata paranoica. Perché sono sempre io quella
che vuole fermarsi ed ora improvvisamente sei tu quello
che me lo chiede e forse lo fai solo per farmi guardare
avanti. Cosicche magari, mi decida a fare una visita in
clinica, facendo scorta di preservativi, per poi tornare
qui e fare sesso con te.
Pacey:
(renrendosi conto) Aspetta un attimo. Per caso sei andata
in clinica per farti dare preservativi e opuscoli?
Joey:
Non posso né affermarlo né negarlo.
Pacey:
Va bene, aspetta. Jo
Io volevo solo
l'ho fatto
solo per scherzare Joey. Volevo solo iniziare una discussione
sull'argomento.
Joey:
Comunque sono contenta di esserci andata. Perciò
è tutto apposto.
Pacey:
No, non è apposto per niente. Non voglio che tu faccia
niente se non ti senti ancora pronta.
Joey:
No. Pacey, lo so. Ma se ti trasformerai davvero in uno stupido
ragazzo in preda agli ormoni e cercherai di abbindolarmi
di nuovo, ti caccio a pedate.
Pacey:
(sincero) Jo, mi dispiace.
Joey:
(si siede accanto a lui) Lo so. Sai Pace, anche se non facciamo
ancora sesso, ci sono sempre certe cose che possiamo fare.
Pacey:
Che genere di cose?
Joey:
(si avvicina a lui e gli sussurra avvicinandosi alla sua
bocca) Potrei baciarti.
Pacey:
(si muove sopra di lei e le sussurra) O magari potrei scendere
quaggiù e
(smette di baciarla e con le mani
le fa il solletico sulla pancia e poi dappertutto.)
Joey:
(grida e ride) No, no, Pacey, Pacey, no! Pacey piantala!
Fermati!! (lottano sul divano) |
| 4.09
-"Un bacio sotto il vischio- Kiss Kiss Bang Bang" |
(Capeside
Yacht Club - Pacey è nella hall quando Joey sale.
Immediatamente lo abbraccia)
Pacey: Scuse accettate.
Joey: Non mi sono scusata, Pace.
Pacey: Bé, no, ma stavi per farlo.
Joey: Davvero?
Pacey: Sì, stavi per scusarti per avermi sgridato
poco fa.
Joey: E tu invece? Sei quello che ha mentito.
Pacey: Non ti è mai passato per la mente che
forse stavo facendo tutto questo per te?
Joey: E, esattamente, com posso aver beneficiato
della tua distorsione della verità?
Pacey: Bé, forse volevo che queste persone
ti vedessero attraverso i miei occhi per una notte. Per
vedere questa ragazza, Questa donna, che ha più classe
ed intelligenza e bellezza e grazie che chiunque altro sulla
faccia della terra. Forse cose come questa escono dalla
mia bocca perchè sono totalmente innamorato di te.
Ma la cosa realmente terrificante è che penso che
siano vere. (le bacia la fronte)
Joey: Scusa, Pace. Volevo solo impressionare queste
persone. Per adattarmi. E ho sbagliato tutto.
Pacey: Non è importante.
Joey: Sì che lo è! Non ho mai desiderato
così tanto una cosa in vita mia e tu, tu sei stato
perfetto, meglio di come avrei mai potuto fare.
Pacey: Perchè io non c'entro niente qui, Jo.
Non devo dimostrare niente a queste persone. Jo, questo
mondo, ti sta aprendo le sue porte. E quando le attraverserai,
diventerai una bellissima parte di tutto questo. E dovunque
tu decida di andare, farai loro un favore. Non il contrario.
Joey: Lo sai, tua mamma dovrebbe ottenere una medaglia.
Pacey: Mia mamma? Davvero? Perchè?
Joey: Perchè ha cresciuto il ragazzo perfetto.
E forse cose come questa escono dalla mia bocca perchè
sono totalmente innamorata di te. Ma la cosa realmente terrificante
è che penso che siano vere. (si baciano)
Pacey: Okay. Cosa ne dici se portiamo la nostra reciproca
e minima ammirazione per la società per strada? Per
piacere? Possiamo andare da qualche parte dove entrambi
ci sentiamo a nostro agio. (Joey annuisce e se ne vanno)
|
| 4.10
-"Fiducia in se stessi- Self reliance" |
[Potter
B&B - Pacey entra, cercando Joey. Lei esce da una delle
stanze.]
Pacey: Mi hai chiamato?
Joey: Ho pensato di poter chiamare il mio ragazzo
visto che avevo bisogno di aiuto per una cosa.
Pacey: Dov'é Alexander?
Joey: Sta guardando una videocassetta in camera di
Bessie.
Pacey: Ok, ora inizio a insospettirmi. Cosa succede?
Joey: Volevo ringraziarti.
Pacey: Per cosa?
Joey: Il test. Hai convinto Mr. Kasdin a farmi ripetere
il test.
Pacey: Davvero? Voglio dire, so che l'ho fatto ma
non sapevo d esserci riuscito. E' fantastico! Allora, com'é
andata?
Joey: (lo abbraccia) Bé, lo rifarò
domani dopo la scuola. Perciò, stanotte...(lo bacia.
Lui la bacia e dopo si allontana) C'è qualche problema?
Pacey: Bé, dimmi tu.
Joey: Ho fatto quello che mi hai chiesto.
Pacey: Bé, qualcos'altro che dovremmo fare.
(Pacey prende una sedia dal salotto, Joey si siede sul pavimento
contro le sue gambe, con Alex in grembo. Ripassano alcuni
quiz, Pacey legge le domande e Joey risponde. Quando sbaglia,
Pacey riceve un bacio e poi continuano.)
|
| 4.12
-"I diciotto anni di Pacey - The Te of Pacey" |
Joey:
Hey Pace.
Pacey: Hey.
Joey: Mi dispiace di aver organizzato una brutta
festa.
Pacey: Non è colpa tua. E' la maledizione.
Joey: Lo so come ti senti. Non devi sentirti così.
Perchè, vedi, un... un rifiuto non è niente.
Non è la fine del mondo.
Pacey: Non è per il rifiuto. Questo lo fa
diventare reale. E' che non due siamo su sentieri opposti,
Jo. Su strade diverse. E ci stiamo allontanando sempre più
l'uno dall'altra.
Joey: Io non credo. Penso che entrambe le strade
portino allo stesso posto. Qui. Tu ed io, Pace. E non cambierà,
se non lo vogliamo.
Pacey: Ma per essere sinceri, è sempre più
difficile
Joey: Bé, allora ci impegneremo. Pacey?
Pacey: Si?
Joey: Buon diciottesimo compleanno. (si baciano.
I fuochi d'artificio esplodono dietro di loro. Si avvicinano
agli altri per guardare i fuochi. Joey abbraccia Pacey e
gli indica i fuochi. Sorridono.) |
| 4.13
-"Differenza d'età- Hopeless" |
[Casa
di Pacey - Joey e Pacey stanno parlando della serata.]
Joey: Alla fine, Drue era disorientato perchè
a lei lui piaceva.
Pacey: Bé, avrebbe disorientato anche me,
penso. Perchè poi lei dovrebbe dargli un'altra chance?
Mi è sembrata una ragazza ragionevole.
Joey: Dormire con qualcuno che hai appena conosciuto
è davvero ragionevole.
Pacey: Bé, forse è un po' affrettato,
ma per essere onesti, se due persone fanno una cosa che
vogliono, è completamente naturale. Non penso che
sia folle.
Joey: A differenza di quello che facciamo noi?
Pacey: Di cosa stai parlando?
Joey: Della cosa di cui non parliamo, Pace. Abbiamo
un problema.
Pacey: Sì, lo abbiamo. Voglio dire, può
essere un piccolo problema che possiamo facilmente ignorare,
ma facendolo diventerebbe tutto più difficili. E
ora, purtroppo è così dannatamente enorme
che sta iniziando a oscurare il mio modo di guardarti.
Joey: Quindi, praticamente mi stai dicendo che se
non vengo a letto con te noi presto ci lascieremo e che
sarà tutta colpa mia?
Pacey: No. No, non dico questo. Sono d'accordo con
te. Sto dicendo che abbiamo un problema ed è una
cosa della quale dobbiamo parlare. Non sto dicendo che è
colpa tua, in qualche modo....
Joey: Perchè non lo è. Voglio dire,
ne abbiamo parlato, Pacey. E tu eri d'accordo di aspettare.
Pacey: Ero d'accordo di aspettare. Avevo troppa paura
di dormire con te troppo presto. Non voglio fare niente
che possa mettere a rischio la relazione più bella
che io abbia mai avuto. Jo, sono felice del fatto che ci
siamo presi il tempo di innamorarci. Ma ora sia qui, Jo.
Sono passati 8 mesi. Quindi, io voglio che tu sappia che
se la nostra relazione non procede in quel senso non è
per colpa mia.
Joey: Pacey
Io ti desidero, davvero.
Pacey: Ho bisogno di saperlo.
Joey: Ora lo sai. Non so cosa c'è di sbagliato
ma, continuo a tirarmi indietro. Scusami, ma sono spaventata
Pacey: Bene! E pensi che io non sia spaventato? Sono
terrorizzato, Jo!
Joey: Davvero?
Pacey: Sì!
Joey: E allora, non possiamo essere spaventati in
due? (si abbracciano) |
| 4.14
-"La decisione di Joey - A winter's tale" |
[Stazione
sciistica - i ragazzi si stanno divertendo sulla neve, mentre
Joey e Pacey sono nel loro chalet e stanno disfando le valigie.]
Pacey:
E' come la scorsa estate. Mancano solo l'acqua e le amache.
Joey:
(sogghigna) E la barca.
Pacey:
Si, anche quella. Ma, gli ingredienti fondamentali ci sono.
Io e te. Potremmo persino appendere il cartellino 'Non disturbare'
fuori dalla porta e fingere di essere approdati sulle coste
della
Joey:
Groenlandia? Fa un po' freddino li. (accende il caminetto)
Pacey:
Che ti va di fare? Sgranocchiare patatine, guardare la TV.
Joey:
In altre parole, un altro tipico venerdì sera a Capeside.
Pacey:
No, non si tratta di un tipico venerdì sera a Capeside.
Qui c'è persino la TV via cavo. (accende la TV e
capita accidentalmente su un canale dove stanno trasmettendo
un film porno.) Ma come fanno a stare in quella posizione?
(Joey si volta disgustata e in imbarazzo) Oh andiamo, era
solo per ridere un po'.
Joey:
(che ora è tornata a trafficare con il suo bagaglio)
Ridere di cosa?
Pacey:
Del sesso. (Joey sospira) Ridiamoci sopra anche perché
a me sembra la cosa più logica da fare. Tanto non
si può né cancellarlo, né evitarlo.
E' dappertutto. Come il cibo, l'acqua o l'aria.
Joey:
Beh, allora respiriamo qualcos'altro, ok?
Pacey:
Perché, hai dei problemi a parlarne?
Joey:
Pacey, staremo qui solo per un week-end, e non ho intenzione
di passarlo come abbiamo passato la scorsa settimana.
Pacey:
Ovvero?
Joey:
Lottando contro l'incredibile tensione che nasce fra di
noi ogni volta che stiamo vicini.
Pacey:
Bè, io non sono teso. Anzi, sono molto rilassato.
Sono in vacanza, Jo.
Joey:
Sicuro?
Pacey:
Sì, sicuro.
Joey:
Allora su questo siamo perfettamente d'accordo.
Pacey:
Bè, non so di preciso cosa sia questa cosa sulla
quale dobbiamo essere d'accordo ma sono sicuro che lo saremo.
Joey:
Sto parlando del fatto che durante questa vacanza non toccheremo
l'argomento sesso.
Pacey:
D'accordo, durante questa vacanza non toccheremo l'argomento
sesso. (Joey sorride sollevata e anche Pacey sorride.) |
[Siamo
di nuovo da Greco. La cena è ormai terminata e tutti
si incamminano fuori dalla pizzeria.]
Joey:
(timidamente) Perché non hai voluto mostrare il tuo
portafoglio prima?
Pacey:
Te l'ho detto, l'ho lasciato nello chalet.
Joey:
Ce l'hai in tasca. (Pacey sospira e tira fuori il portafoglio.
Lo da a Joey e lei lo apre. Tira fuori il preservativo da
un taschino del portafoglio, poi lo rimette dentro e restituisce
il portafoglio a Pacey, stringendosi nelle spalle. Prosegue
la sua camminata verso lo chalet, seguita un attimo dopo
da Pacey.) |
|
Joey:
Non hai niente da dire?
Pacey:
Veramente no.
Joey:
Ma davvero? Una donna in bikini bussa alla nostra porta
chiedendo se Pacey vuole andare a divertirsi con lei e
tu non hai niente dire?
Pacey:
Perché tanto qualunque cosa dicessi per te sarebbe
sbagliata.
Joey:
Okay, allora uhh
fammelo sapere se ti venisse in
mente qualche ideuccia da mettere in pratica con quella
lì.
Pacey:
Oddio, tutto andava così bene finché non
è tornata alla ribalta questa discussione sul sesso.
Sai, stavamo passando un week-end fantastico, e mi dispiacerebbe
rovinarlo con delle stupide insinuazioni.
Joey:
Scusami, Pace, se con i miei atteggiamenti e le mie ansie
sto compromettendo la tua vita sociale. Sai che ti dico?
Perché non vai dalla tua amichetta a fare un bel
bagno caldo e a
Pacey:
Così avresti un buon motivo per essere davvero
incazzata, giusto? E' questo quello che vuoi, vero?
Joey:
No, tu la desideri, non è vero? Perché lei
è più divertente di me, più esperta
e più desiderosa di farti passare un week-end indimenticabile.
Pacey:
Io voglio te, Jo. E non ha senso continuare questa discussione
se ti rifiuti di capirlo.
Joey:
Non ho dubbi che tu mi desideri, Pacey. E' solo che
non so perché o per quale motivo
Pacey:
Va bene, fermati qui Jo. Entrambi sappiamo benissimo che
se avessi voluto una relazione basata solo ed esclusivamente
sul sesso, non avrei resistito per tutti e nove questi
mesi.
Joey:
Si, è vero.
Pacey:
Quindi ascoltami bene Jo, mi rifiuto di sentirmi in colpa
solo perché ti voglio in quanto non è peccato
desiderare di fare l'amore con una persona che ami, proprio
come io amo te.
Joey:
Ma è peccato quando non vuoi farlo. (Incrocia le
braccia sul petto, la mascella serrata)
Pacey:
No. No. Non ho mai capito cos'era che non andava. Voglio
dire, so che hai paura. L'ho capito. Mi hai sempre detto
che hai paura di fare l'amore con me ma che non sai di
preciso quale sia il motivo. Ma ora credo di averlo capito.
Hai solo paura di pronunciare il suo nome.
Joey:
Dawson? Questo non è giusto Pacey. Non puoi mettere
sempre in mezzo Dawson ogni volta che
Pacey:
Okay, va bene, va bene, ascolta, voglio dirti una cosa.
Vuoi sapere di cosa ho paura io? Non mi spaventa l'idea
se lo faremo oppure no. Se e quando decideremo di farlo,
sarà bellissimo. Ciò che mi spaventa è
quel posto nel tuo cuore che riservi a Dawson Leery. Ho
paura che tu voglia che la tua prima volta sia con lui.
E non con me. Ecco di cosa ho paura.
Joey:
Se è così
se è così
allora
allora perché stai ancora con me?
Perché sei rimasto con me per nove mesi se è
questo quello che credi, Pacey?
Pacey:
Forse perché ci provo gusto a farmi del male. (se
ne va e Joey scoppia in lacrime.)
|
|
(Joey
è seduta su una panchina e guarda Pacey denire
verso di lei)
Joey:
Ciao.
Pacey:
Da quanto tempo sei qui?
Joey:
Abbastanza da ricordarmi perché ti amo. Perché
ogni parte del mio essere ti ama. (lo bacia sulla fronte
e, prendendolo per mano, si incamminano verso il loro
chalet) Hey Pace? E' giusto che tu sia preoccupato. Come
è giusto che tu sia arrabbiato, ne hai tutto il
diritto.
Pacey:
Non sono arrabbiato con te.
Joey:
E invece sì. Ma è giusto. Ne hai il diritto.
Non sei costretto a fingere per tutto il tempo. Quanto
a me, non ho motivo di avere tanta paura. (si baciano)
Pacey:
Che ne diresti di tornare nel nostro chalet, chiudere
la porta a chiave, e coccolarci un po' mentre ti leggo
una storia?
Joey:
Ma non abbiamo libri.
Pacey:
Allora inventerò una storia io.
Joey:
Buona idea.
|
[Stazione
sciistica - Chalet di Pacey e Joey. Joey sta seduta di fronte
alla specchiera. Indossa i pantaloni del pigiama e una camicetta.
Si sta spazzolando i capelli. Pacey esce dal bagno.]
Joey:
Ciao.
Pacey:
Ciao. (le fa capire che vorrebbe spazzolarle i capelli,
e resta in piedi dietro di lei) Posso?
Joey:
Certo. (gli porge la spazzola e lui le spazzola i capelli.)
Senti, Pacey...
Pacey:
Sì?
Joey:
(timidamente) Hai ancora con te il portafoglio?
Pacey:
(baciandole delicatamente la mano) Credevo che non dovessimo
parlarne più.
Joey:
(togliendo la spazzola dalle mani di Pacey) Infatti.
Pacey:
Okay. (tira fuori il suo portafoglio dalla tasca. Poi la
circonda con le sue braccia tenendo il portafoglio proprio
davanti a lei. Lo apre e tira fuori il preservativo) Vuoi
buttarlo via?
Joey:
(prendendo il preservativo) Solo l'involucro.
Pacey:
(facendo voltare Joey per poterla guardare in faccia) Se
si tratta di
Joey:
Pacey
si tratta del modo in cui mi hai aiutato a portare
le valigie. E di quando andiamo al cinema e mi compri i
pop-corn, portandoti sempre dietro un fazzoletto per non
farmi pulire le mani unte sui jeans. O di quando la scorsa
settimana siamo andati al minigolf e tu tiravi sempre per
primo così da potermi suggerire il percorso giusto
da compiere.
Pacey:
Beh, è solo
Joey:
(sbottona la camicia di Pacey e lui geme appena) Mi hai
insegnato a guidare. E l'anno scorso al ballo, ti sei ricordato
che il braccialetto che portavo era di mia madre. E dopo
che mi hai baciato per la prima volta amore mio (gli sfila
la camicia dalle spalle. Pacey non distoglie mai lo sguardo
da quello di lei) la seconda hai contato fino a 3 prima
di farlo di nuovo, nel caso avessi voluto fermarti. (gli
bacia la punta delle dita) Mi hai comprato un muro.
Pacey:
Non è che l'abbia proprio comprato
Joey:
Stiamo stati soli per tre mesi su una barca e tu senza neanche
chiedermelo sapevi già che non mi sentivo pronta
a farlo. (gli sfila anche la canottiera dalla testa) Vuoi
chiedermi perché ora lo sono? (Pacey le scosta i
capelli dal viso. Si tengono per le mani e si accarezzano
con la punta delle dita.) Pace? Ora conterò fino
a 3
e poi ti bacerò. E se tu non lo vorrai
basta che mi fermi. (si guardano negli occhi con passione.
Poi Joey fa scorrere un dito sul braccio di Pacey e sul
suo petto.) Tre, amore mio. (si baciano, Pacey chiude la
mano di lei nella sua e poi le accarezza i capelli. Poi
le lascia una scia di baci sul collo, mentre lei si porta
la mano di lui sul viso e gli bacia il pollice. Poi Pacey
le bacia la spalla, lasciando che la spallina della camicetta
cada e le scivoli sul braccio. Joey si aggrappa a lui mentre
Pacey la solleva e le bacia il braccio e torna ancora su,
strofinandole il collo col suo viso. Poi si avvicinano al
letto, ma Pacey non smette mai di baciarla dappertutto.
Joey geme felice, mentre la scena sfuma in nero.)
|
| 4.15
-"Mentire per amore- Four stories" [USA 14.02.2001] |
[Stazione
sciistica - Nello chalet di Pacey e Joey. Vengono inquadrati
dapprima i loro abiti sparsi sul pavimento, poi i piedi
nudi di Pacey e Joey avvinghiati insieme e che spuntano
fuori dalle lenzuola. Poi la telecamera sale e riprende
i loro corpi: i due dormono ancora, accoccolati insieme.
Poi Joey si stira, svegliandosi, e si volta verso Pacey.
Pacey sospira e si sveglia. Lui le fa un ampio sorriso,
e anche lei gli sorride timidamente. Poi Pacey si rannicchia
più vicino a lei ma in quel momento il sorriso di
Joey svanisce e l'espressione che le compare in faccia è
quella tipica di una persona che si ricorda improvvisamente
di qualcosa. Pacey lo nota ma lì per lì non
capisce e si limita a guardarla e continua a sorridere.
Le bacia una spalla.] |
|
[Titolo:
'La notte scorsa'. Stazione sciistica. Pacey ha appena
comprato dei biglietti dell'autobus e insieme a Joey si
avvicina ad un distributore automatico.]
Pacey:
Allora, (pausa) cosa dirai a Bessie?
Joey:
Dire cosa?
Pacey:
Vediamo se riesci a indovinare: della notte scorsa.
Joey:
E cosa dovrei dirle, Pace? E non te ne uscire con frasi
del tipo 'ora sono diventata una donna', o giuro che ti
vomito addosso.
Pacey:
Okay, va bene. Cosa dirai a Gretchen?
Joey:
Si, uh, 'Ciao Gretchen, mi dispiace ma abbiamo perso il
pullman. A proposito, tuo fratello e io abbiamo fatto
sesso la notte scorsa. Devo andare.' Andiamo, mi ci vedi
davvero a parlare con tua sorella della tua virilità?
(si incamminano vero il negozio di souvenir)
Pacey:
Okay, hai ragione. Ma supponiamo, ipoteticamente intendo,
che tu vada a parlare con mia sorella della mia virilità
fra le lenzuola. Cosa le diresti?
Joey:
Di che? Della tua virilità?
Pacey:
(vagamente imbarazzato) Sì, di quella.
Joey:
Sai, ogni volta che penso che tu sia diverso dagli altri,
ecco che ti riveli tale e quale a tutti gli altri uomini.
Pacey:
Bè, non dovresti sottovalutare il fatto che a noi
uomini piace sentir parlare della nostra abilità
a letto. Vuoi un dolcetto? (lei lo prende e Pacey la trascina
nel negozio di souvenir)
[Nel
negozio - Joey sta leggendo una rivista vicino ad uno
scaffale. Pacey le si avvicina con le mani a pugno davanti
a lei.]
Pacey:
Scegline uno. (Joey sceglie la sua mano destra. Pacey
sorride) Prova con l'altra. (Joey ride e indica l'altra
mano. Pacey apre la mano e le porge due cioccolatini a
forma di cuore) So che non si tratta di uno scambio equo,
capisci, la tua verginità in cambio di cioccolatini,
ma ho pensato che ti avrebbe fatto piacere. Tanto per
celebrare l'evento.
Joey:
Wow, se avessi saputo che avrei vinto qualcosa, ti avrei
chiesto una macchina. (Pacey ride) Non una costosa, giusto
per farci qualche giretto ogni tanto.
Pacey:
Ti va bene il carretto dei Witter?
Joey:
Il carretto dei Witter? Ti sembro una stracciona per caso?
Pacey:
No non lo sei.
Joey:
No?
Pacey:
(dolcemente) No. A dire il vero, non ti ho mai vista così
bella come oggi.
Joey:
(sorride imbarazzata) Lo dici solo perché stamattina
non mi sono potuta fare nemmeno la doccia. (si baciano)
Pacey:
Ooh, a quanto pare non hai potuto nemmeno lavarti i denti.
Joey:
(roteando gli occhi) Parli tu che hai un alito che uccide!
Pacey:
(ride) Oh, come mi piace.
Joey:
Cosa?
Pacey:
Questo. (la stringe fra le sue braccia) I nostri botta
e risposta. La dolcezza unita al sarcasmo. Potrei andare
avanti così per tutta la vita, capisci? Con te
come mia irriverente compagna.
Joey:
(abbassa lo sguardo poi lo rialza, scherzosa) Ti sei mai
fermato a pensare che forse sarai soltanto il primo di
tanti, Pacey?
Pacey:
Oh. (si stringe nelle spalle) Bè, in tal caso mi
accontenterò di essere stato il Neil Armstrong
della situazione. (riprende a camminare. Joey lo guarda
allontanarsi, sorridendo)
|
[Stazione
sciistica - Pacey e Joey si siedono su una divano. Probabilmente
stanno aspettando l'autobus che deve arrivare a momenti.
Accanto a loro, su un altro divano, notano una coppietta
che sta pomiciando. Si guardano e ridacchiano.]
Pacey:
Di solito quando le coppie si danno al tipo di attività
che abbiamo praticato noi la scorsa notte, la mattina dopo
c'è sempre una sorta di scambio di vedute.
Joey:
(inarcando un sopracciglio) Che vuoi dire?
Pacey:
Un po' come succede nei dibattiti dopo la partita.
Joey:
Ho capito. Vuoi sapere se sei stato bravo.
Pacey:
Beh, preferirei di più sapere se a te è piaciuto.
Joey:
Ed ecco a voi Pacey Witter, il mio consulente personale.
Pacey:
Esatto.
Joey:
(si guarda le mani e sorride) E' stato carino.
Pacey:
(mastica una patatina e la guarda) Carino?
Joey:
Sì.
Pacey:
Solo carino?
Joey:
Ti pare poco?
Pacey:
Bello va bene. Ma avrei preferito bellissimo, grandioso.
O ancora meglio stupefacente oppure sublime.
Joey:
Ti chiedo scusa Pace, ma purtroppo ho lasciato il dizionario
dei sinonimi a casa. Spero che non mi sgriderai per questo.
Pacey:
Non è questione di vocabolario
(ritorna a mangiare
le sue patatine)
Joey:
Sai Pacey, forse quel "carino" significa già
tanto per me. Forse bello è la sola cosa che una
ragazza riesca a dire il mattino dopo la sua prima volta.
Perché come tu già sai, non avevo mai fatto
l'amore prima d'ora e quindi mi rimane difficile giudicare
quest'esperienza grandiosa, stupefacente o sublime visto
che non ho avuti altri rapporti alla quale paragonarla.
Pacey:
E' vero, ma le esperienze sessuali hanno sempre i loro capisaldi.
Joey:
Che vuoi dire?
Pacey:
Vedi, di solito quando si fa l'amore c'è una cosa
che o si raggiunge o non si raggiunge
Joey:
Mi stai chiedendo se ho avuto
Pacey:
Sì!
Joey:
(rimane a bocca aperta) Potremmo evitare di parlarne per
favore?
Pacey:
Perché?
Joey:
Perché non è importante.
Pacey:
Per te potrà anche non esserlo, ma per me sì.
Joey:
(socchiude gli occhi) Guarda che potrei farti anch'io la
stessa domanda. Credi che solo tu possa sentirti insicuro?
Hai la più pallida idea di come mi senta io questa
mattina?
Pacey:
Non riesco a capire.
Joey:
Ma certo che no.
Pacey:
Beh, allora potresti illuminarmi non credi?
Joey:
Ti sei mai fermato a pensare che forse anch'io mi sto chiedendo
se sono stata all'altezza? Se sono stata altrettanto brava
come le altre due donne della tua vita con le quali avevi
già avuto rapporti sessuali?
Pacey:
Non credevo che anche le ragazze si ponessero queste domande.
Joey:
Vediamo un po' se riesci a indovinare.
Pacey:
Ma Jo! Sei stata grandiosa!
Joey:
Grandiosa?
Pacey:
Si! Grandiosa! Che tra l'altro significa molto più
di carino, lascia che te lo dica.
Joey:
Ma questo non vuol dire niente!
Pacey:
Jo, sei stata grandiosa! Fantastica! Ma come te lo devo
dire? Avrei voluto correre fuori dalla camera e urlare al
mondo la bellezza di ciò che avevo fatto e la persona
con cui l'avevo fatto.
Joey:
Non l'avresti fatto sul serio, vero?
Pacey:
(ride) No
Joey:
Meno male.
Pacey:
E perché?
Joey:
Perché è una cosa privata. E voglio tenermela
per me. E non voglio che il mondo intero sappia della nostra
vita sessuale.
Pacey:
Hmm, credo di aver capito. Per il mondo intero intendi dire
Dawson.
Joey:
Vorrei evitarlo. Non voglio ferirlo ancora di più
di quanto non ho già fatto.
Pacey:
Anch'io non voglio ferirlo, okay? Non voglio. Ma vorrei
poter far sesso con la ragazza che adoro senza preoccuparmi
delle ripercussioni che ciò avrà su di lui
se ci scopre. Voglio chiederti una cosa, Jo. Che cosa gli
diresti? Se lui fosse qui e te lo chiedesse, cosa gli diresti?
Joey:
(lo guarda con risolutezza) Sarei costretta a dirgli la
verità.
Pacey:
Lo faresti davvero?
Joey:
Sì, certo. (c'è un momento di pausa, Pacey
guarda Joey e sospira, poi torna a mangiare le patatine)
Pacey:
Vuoi sapere qual è la cosa divertente? Non mi hai
ancora toccato.
Joey:
Cosa?
Pacey:
E' tutta la mattina che non mi tocchi. E io che credevo
che il sesso avvicinasse le persone. (Joey, gli occhi lucidi,
getta con rabbia il pacchetto dei biscotti sulle gambe di
Pacey e se ne va. La coppietta che stava pomiciando si volta
a guardarla e poi guarda Pacey con aria perplessa. Lui la
insegue. Lei si siede su un altro divanetto fuori si sta
asciugando le lacrime. Pacey la raggiunge e si siede accanto
a lei.) |
Joey: Vuoi sapere perché è stato così
bello per me, Pacey? Forse non ti ricorderai ma
quando
tu
eri sopra di me e
mi hai spostato i capelli
dalla fronte
è stato bello. Perché mi
sono sentita al sicuro. Come se non importasse cosa sarebbe
successo, tu eri lì con me e mi avresti protetta.
Quando gli anni passeranno ed io ricorderò la mia
prima volta, non ripenserò alla mia goffaggine o
all'imbarazzo provato il mattino dopo e nemmeno se questa
esperienza potesse essere definita grande sesso oppure no.
Ma ripenserò a quanto sei stato dolce. E al modo
in cui mi hai fatto scoprire un mondo nuovo. Pace, sono
felice di aver fatto sesso. E sono felice di averlo fatto
con te. (Pacey sorride, mentre lei si asciuga il viso con
una mano) Ed ora vorrei
vorrei solo tornare a casa.
Così potremmo rifarlo ancora. (si abbracciano e si
baciano.) |
| 4.16
-"Giochi ad incastro- Mind Games" |
[Mensa
di Capeside High - Pacey e Joey stanno pranzando seduti
ad un tavolo. Pacey ha in mano la mano di Joey e la sbaciucchia
con noncuranza]
Pacey:
Ci sono. Prenotiamo una stanza al B&B. Sotto falsi nomi.
Bessie non ci scoprirà, e riusciremo finalmente a
passare la nostra prima notte insieme dopo due settimane.
Joey:
Avremo molto lavoro. Si terrà un festival delle arti
a Wellfleet.
Pacey:
Beh
allora che ne diresti se io e te lo facessimo
nel ripostiglio, ora
Joey:
(dopo un momento di esitazione) No, Pacey.
Pacey:
Ci hai davvero pensato, non è vero? E' così.
Te l'ho letto negli occhi. A Josephine Potter era venuto
in mente di saltare la lezione di biologia e darsi al sesso
col suo ragazzo. E proprio all'interno della scuola. Che
ragazzaccia. (si baciano)
Joey:
Beh, siamo al secondo semestre dell'ultimo anno. Non credo
che una lezione persa ci rovinerà la media
(si baciano ancora) |
[A
casa di Pacey - Joey arriva e Pacey le apre la porta. Lei
lo bacia immediatamente e lo spinge indietro verso il divano.
Ricadono sul divano, Joey stesa sopra di lui.]
Pacey:
Mmm. Dio mio Joey! Non è neanche ancora notte!
Joey:
(continuando a baciarlo) Oh?
Pacey:
Non mi hai nemmeno detto 'Ciao, come stai? Com'è
andata oggi a scuola Pacey?'
Joey:
(si ferma un attimo solo per dirgli) Ciao. (riprende a baciarlo)
Pacey:
(mentre Joey gli bacia il collo) Si, ciao. Sai, non mi piace
la svolta che sta prendendo la nostra relazione. Non hai
rispetto per i miei sentimenti, ora non parliamo nemmeno.
(lei continua a baciarlo ma lui si lamenta)
Joey:
Pacey, abbiamo passato 9 mesi a parlare. Questo lo facciamo
solo da due settimane. (riprende a baciarlo)
Pacey:
Ma ciò non ti da comunque il diritto di trattarmi
come un oggetto sessuale.
Joey:
A me non sembra che la cosa ti dispiaccia
Pacey:
E invece si. |
| 4.17
-"Grazie Dawson! - Admissions" |
|
(Corridoi
del Capeside High School)
Pacey
festeggia Joey dopo aver saputo che è stata accettata
al Worthington Boston College
|
|