[la
scena taglia a più tardi quando Pacey e Joey stanno ballando.]
Joey:
allora, me lo dirai come ti sei fatto quell'occhio nero, o devo
soltanto dedurre che hai fatto a botte con il prete prima della
cerimonia?
Pacey: diciamo solo che sono stati commessi degli errori.
Joey: che succede, Pace?
Pacey: che succede? Quello che succede è che avevo dimenticato
quanto mi diverto quando sono con te, ed è davvero molto
molto bello che mi venga ricordato.
[Jen e Dawson che stanno ballando insieme si avvicinano a loro]
Jen: Hey. Facciamo a cambio. Dawson non mi fa condurre.
Pacey: Ok.
[cambiano partner]
Dawson: Hey.
Joey:
Hey.
Dawson: te ne sei andata via di corsa stamattina.
Joey: si. beh, dovevo prepararmi. In più russavi, in più...
tutta la faccenda del deja vu è stata difficile da sopportare.
cioè, è stato come un flashback sotto acido senza
tutti i colori e roba simile. cioè, almeno credo. Non che
abbia mai preso veramente un acido.
Dawson: sono contento che anche tu sia nervosa.
Joey: che vuoi dire?
Dawson: quando sei nervosa divaghi.
Joey: per caso è il giorno del "prendiamo in giro Joey
Potter"?
Dawson: mi piace che divaghi quando sei nervosa. Mi piace sapere
che divaghi quando sei nervosa. Mi piace essere ancora in grado
di renderti nervosa.
[Jen e Pacey si avvicinano]
Jen: [ridendo] Pacey mi sta pestando i piedi. Puoi riprendertelo,
per favore?
[si scambiano di nuovo partner]
Pacey: è un complotto. Scarpe nuove, credo.
Joey: scarpe nuove.
Pacey: devono essere le scarpe nuove.
[Joey e Pacey ballano e Joey nota la donna che sta fissando Pacey.]
Musica: "Have A Little Faith In Me" - John Hiatt
Joey:
Ahem. Pacey, credo che abbiamo un pubblico.
Pacey: Oh, dio...
Joey: bello vedere che certe cose non cambiano mai. Ancora spezzi
i cuori?
Pacey: già. Il suo cuore, la mia mascella.
Joey: comincia tutto ad avere un senso.
Pacey: vorresti aiutarmi?
Joey: come?
[la abbassa in un casquet e la bacia profondamente.]
Pacey: grazie.
[la
donna se ne va arrabbiata. Jen e Dawson ballano quando Jen sviene
cadendo a terra.]
Dawson:
Whoa, whoa, Jen! Stavamo ballando. È svenuta così.
Jack: Jen!
Grams: mio dio. Qualcuno prenda la sua borsa. Ha bisogno delle sue
pillole.
Pacey: l'ho appena vista prenderne una.
Grams: Oh. Santo dio, questo non dovrebbe succedere.
Jack: che succede?
Grams: sbrigatevi, chiamate un'ambulanza.
Dawson: Ok. Che cosa le è preso?
Grams: per l'amor di dio, sbrigatevi. Ha bisogno di andare all'ospedale
subito!
Jack: Grams, che diavolo sta succedendo?
Grams: è malata.
Jack: che intendi dire con malata? Stava bene.
Grams: non sta bene. È molto malata. È il suo cuore.
Oh, signore. La mia piccola Jen. Oh, Jen. Ooh.
[Scena: la sala d'aspetto dell'ospedale. Dawson passeggia nervosamente
mentre gli altri sono seduti sulle sedie in modo inquieto. In una
stanza i dottori visitano Jen ma lei è ancora svenuta.]
Dawson:
sono ore ormai. Perchè non ci dicono nulla?
[finalmente si siede anche lui con gli altri]
Dawson: che sta succedendo?
Grams: beh, la stanno monitorando. I suoi organi sono stati compromessi.
E, uh, hanno bisogno di consultare i medici di New York prima di
poterci dire qualcosa.
Joey: che problema ha? Tu lo sai, non è vero?
Grams: è un piccolo problema, davvero. C'è-c'è
sempre stato. Non ce ne siamo mai accorti fino alla gravidanza.
C'è un'anomalia nel suo cuore, ed è per questo che
è svenuta. Non è nulla di serio, davvero. Cioè,
sarà più imbarazzata che altro quando si sveglierà.
Joey: davvero?
Grams: si, davvero.
[il
dottore si avvicina]
Dottore: mi scusi Mrs. Ryan.
[Grams si allontana per parlare col dottore]
Joey: Jack, sapevi nulla di questa cosa?
Jack: No.
Pacey: cos'è un'anomalia del cuore? È una sorta di
soffio o cosa? Perchè non vorrei essere allarmistico, ma
a me sembra una cosa seria.
[Grams torna dagli altri.]
Grams: bene. Ora è stabile. È svenuta per una palpitazione
causata dalla sua medicina. Per ora non sapremo altro. Um, quindi
non c'è molto altro che possiate fare... al momento. sentite,
credo che dobbiate andare tutti a casa a riposarvi. E' stato...drammatico,
e io--io... per favore, andate ora.
Dawson: si rimetterà?
Grams: certo che si rimetterà. Sua madre è in Europa.
Io, uh... devo fare-devo telefonarle e... scusatemi.
[Scena: macchina di Pacey. Pacey sta accompagnando Dawson e Joey
a casa. Dawson è sul sedile davanti e Joey in quello posteriore.]
Joey:
sono preoccupata. Questa cosa non mi piace.
Dawson: starà bene. giusto? cioè, non sappiamo nulla.
Non tiriamo conclusioni affrettate.
Pacey: già. E poi è giovane. E' in salute.
Dawson: la miglior cosa che possiamo fare è essere noi stessi
- continuare con i nostri tipici, usuali, che distraggono...
Pacey: modi da sordido triangolo amoroso.
Dawson: [ride] a te l'onore di dire le cose più inappropriate.
Pacey: Aw, sono sempre affidabile, amico mio.
Joey: veramente così poco divertente.
[cellulare che squilla]
Joey: ciao, Christopher.
Dawson: e il triangolo diventa una quadrato.
Pacey: ben detto.
[Scena:
l'ospedale. Jack passeggia nel corridoio davanti alla stanza di
Jen. Nota Grams e il dottore uscire dalla stanza, e comincia a camminare
verso di loro. Grams piange, e lui la abbraccia per confortarla.
[Scena
taglia all'interno della camera di Jen. Finalmente ora è
sveglia e cosciente e Jack entra nella stanza]
Jen:
Hey, tu.
Jack: Hey.
Jen: che ci fai qui? È tardi. Quest'ospedale non ha degli
orari di visita?
Jack: ho, uh... flirtato con un'infermiera (n.d.t. in reltà
non si capisce il genere sessuale dalla frase). Posso essere molto
affascinante quando voglio.
Jen: che succede quando si accorgerà che sei gay?
Jack: è un infermiere maschio.
Jen: carino?
Jack: senti, Jen... non vorrei altro che farmi coinvolgere nel nostro
prenderci in giro brevettato, allegro e senza senso alla Jack e
Jen, con te che mi cerchi partner, ma... per prima cosa mi stavo
chiedendo, cioè, dato che sei qui stesa in questo letto di
ospedale e attaccata a tutti questi macchinari... come mai? Come
mai non me l'hai detto, pensavo di essere il tuo migliore amico?
Jen: perchè non volevo farti preoccupare. Ero già
abbastanza preoccupata io. Perchè ho pensato che se avessi
fatto finta che non esisteva il problema, questo sarebbe andato
via. Perchè mi piace. Mi piace il nostro... prenderci in
giro brevettato, allegro e senza senso alla Jack e Jen, con io che
ti cerco partner, e perchè avevo paura che se l'avessi detto
a voce alta, sarebbe stato vero, perchè ero solo spaventata.
Perchè sono stata un'idiota.
Jack: sei un'idiota. a-avrei potuto affrontarlo. Avrei potuto aiutarti
ad affrontarlo.
Jen: beh, mi aiuterai ora. Ho bisogno di te.
Jack: Jen, sii sincera. Quanto è grave?
Jen: ridotta funzione ventricolare-sistolica sinistra. Si tratta
del sangue che non passa in maniera corretta attraverso il mio cuore.
E ciò sta causando parecchi problemi ai polmoni. Si chiama
congestione polmonare (n.d.t. ho tradotto come meglio potevo i termini
medici).
Jack: d'accordo, allora che possiamo fare? cioè, c'è
qualcosa, chirurgia? trattamenti? cosa?
Jen: niente. Ho provato tutto. E all'inizio, le probabilità
erano buone. ma... sai come sono poco fortunata.
Jack: Jen, ci dev'essere qualcosa che possiamo fare. Voglio dire,
che ne dici di uno specialista?
Jen: ne ho visti ripetutamente. Mi spiace così tanto dirti
tutte queste cose così. Pensavo davvero che ce l'avrei fatta
a tornare a Capeside e poi a casa tutta d'un pezzo. si. si. Ho provato
a farmene una ragione , ma non ce la faccio più a farlo da
sola. Perchè sto per morire, Jack. E come ogni altra cosa
nella mia vita, non so come si faccia. Ma vorrei non rovinare tutto.
Vorrei che per una volta fosse una cosa che riesco a fare bene.
Jack: io sono qui. Farò qualsiasi cosa tu mi chieda di fare.
Jen: in questo momento... voglio che sali sul letto accanto a me
e mi racconti tutto di questo infermiere carino e mi fai dimenticare
tutto quello che ti ho appena detto.
Jack:
si.
"Say
Goodnight" - Beth Nielsen Chapman
Jen:
vieni qui. dai. Vieni qui. Va tutto bene. Adesso racconta.
Jack: [piangendo] si chiama Max.
Jen: Mm... mi piace Max.
Jack: ha il pizzetto.
Jen: Hmm. A quello possiamo rimediare.
[Scena: un montaggio di scene prima della pubblicità. Per
primo vediamo Pacey seduto a bere una birra fuori al suo ristorante,
quando vede Jack venirgli incontro, i due si abbracciano mentre
Jack dice di Jen a Pacey. Poi vediamo il B&B. Joey è
seduta sul divano con la testa poggiata sulla spalla di Jack e Bessie
è seduta con loro mentre Jack racconta tutto. Poi vediamo
Dawson attaccare il telefono dopo che Jack gli ha detto di Jen.
Gale e Lily sono in piedi nella stanza di fianco e lo guardano in
modo rassicurante. Poi vediamo Jen, Grams e Amy sedute insieme sul
letto dell'ospedale. Poi vediamo Dawson aprire la porta di casa
e trovare Joey di fuori. Silenziosamente si abbracciano in un lungo,
sentito e profondo abbraccio, senza lasciarsi. Telecamera sfuma
al nero.]